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Domenica 24 Settembre 2017 | 07:05

Fai, riapre dopo 10 anni la cattedrale di Matera

MATERA – La Cattedrale di Matera, chiusa da oltre dieci anni a causa di interventi di restauro, e che dovrebbe riaprire per Natale 2015, è la meta che, in Basilicata, sta catalizzando la maggiore attenzione delle Giornate Fai di primavera, promosse dal Fondo ambiente dell’Italia per oggi e domani. Alcune centinaia di studenti, cittadini e turisti sono in fila da stamani per visitare l’antica basilica duecentesca
«In Basilicata due bellissime 'Giornate Fai'»
Fai, riapre dopo 10 anni la cattedrale di Matera
MATERA – La Cattedrale di Matera, chiusa da oltre dieci anni a causa di interventi di restauro, e che dovrebbe riaprire per Natale 2015, è la meta che, in Basilicata, sta catalizzando la maggiore attenzione delle Giornate Fai di primavera, promosse dal Fondo ambiente dell’Italia per oggi e domani. Alcune centinaia di studenti, cittadini e turisti sono in fila da stamani per visitare l’antica basilica duecentesca, dalla facciata in stile romanico pugliese, e per ammirare le tre navate decorate con stucchi in oro zecchino e le cappelle di epoche e stili diversi come quella che ospita il presepe cinquecentesco in pietra policroma dello scultore Altobello Persio.

Qui nel 2014 durante i lavori di restauro sono state riportate alla luce, sotto al pavimento, due cappelle antecedenti al 1200, affrescate con pitture di epoche tardomedievali e rinascimentali. Alcuni degli affreschi, secondo gli esperti, sono riconducibili al culto dei Santi Cosma e Damiano, di San Nicola e della madonna della Bruna, protettrice della città. La visita alla Cattedrale è l’occasione per compiere il viaggio virtuale a Casa Noha sulla storia e il paesaggio dei rioni Sassi o per raggiungere la chiesa del Cristo Flagellato in piazza San Rocco, dove è allestita una mostra con bozzetti e disegni sulla tradizione del carro trionfale di cartapesta per la festa del 2 Luglio.

E l’itinerario religioso si sposta ai rioni Sassi con la visita ad alcune edicole votive dedicate al culto della Madonna e a Palazzo Lanfranchi che ospita importanti mostre tematiche di arte medievale e moderna e quella sui 50 anni de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini. Un’altra tappa interessante è rappresentata dalla visita al cinquecentesco Castello incompiuto, fatto realizzare dal conte Carlo Tramontano. Fede e tradizione caratterizzano le giornate Fai a Tricarico con l’apertura alla chiesa e al convento di Sant'Antonio da Padova, e la possibilità di visitare spazi dedicati a monsignor Raffaello Delle Nocche e al prete urbanista Pancrazio Toscano, e di sant'Antonio Abate fuori dell’abitato da dove ogni partono i riti del Carnevale. Per l’occasione le maschere delle tradizione animeranno il percorso. L’offerta della provincia di Matera si completa con la visita a “due luoghi del cuore”, tra in più votati dagli appassionati, a Grottole con la visita alla chiesa Diruta dei Santi Luca e Giuliano, e a Pomarico con il palazzo marchesale dei Donnaperna.

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