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Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:49

Addio a Francesco Rosi restrospettiva al Bif&est

BARI - In collaborazione con la Cineteca di Bologna e le Teche RAI sarà organizzata una vasta retrospettiva delle sue opere che include anche i due film recentemente restaurati dalla Cineteca di Bologna: "Salvatore Giuliano" e "Le mani sulla città"
Dal 2013 era cittadino onorario di Matera
Il COMMENTO - Quel Sud «ibrido» di Rosi il maestro dell’impegno - di O. Iarussi
Addio a Francesco Rosi restrospettiva al Bif&est
BARI - "Nell’unirsi al lutto e al dolore che attraversa il cinema italiano e internazionale per la scomparsa di uno dei suoi grandi padri e maestri", il Bif&st-Bari International Film Festival (21-28 marzo 2015) presieduto da Ettore Scola e diretto da Felice Laudadio, annuncia una serie di iniziative volte a celebrare e a ricordare il lavoro e l’impegno di Francesco Rosi. In collaborazione con la Cineteca di Bologna e le Teche RAI – riferisce una nota – sarà organizzata una vasta retrospettiva delle sue opere che include anche i due film recentemente restaurati dalla Cineteca di Bologna: "Salvatore Giuliano" e "Le mani sulla città".

"Nel 2010 Rosi aveva ricevuto al Bif&st dalle mani di Scola - è detto ancora – il Premio Federico Fellini per l’eccellenza artistica ma è stato protagonista anche dell’edizione 2014, grazie alla sua lunga collaborazione con Gian Maria Volontè cui il festival ha dedicato la retrospettiva più completa mai realizzata". "In quella occasione – sottolinea la nota – Rosi ha rilasciato al Festival una delle sue ultime interviste, diventata una appassionata testimonianza nel documentario unico  "Rosi racconta Volontè" che sarà riproposto anche nella prossima edizione del festival insieme ad una serie di materiali inediti.

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