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Martedì 24 Ottobre 2017 | 00:41

Beni storici, a Matera una cattedra «Unesco»

MATERA – Un cattedra “Unesco” presso il Dipartimento delle culture europee e del Mediterraneo dell’ Università della Basilicata e un cantiere scuola nei rioni Sassi di Matera, per individuare buone pratiche per intervenire nel recupero e nella valorizzazione di beni culturali e siti di interesse internazionale. Sono alcune delle iniziative del progetto di cooperazione internazionale sul rischio sismico nei beni culturali “Erlach"
Beni storici, a Matera una cattedra «Unesco»
MATERA – Un cattedra “Unesco” presso il Dipartimento delle culture europee e del Mediterraneo dell’ Università della Basilicata e un cantiere scuola nei rioni Sassi di Matera, per individuare buone pratiche per intervenire nel recupero e nella valorizzazione di beni culturali e siti di interesse internazionale. Sono alcune delle iniziative del progetto di cooperazione internazionale sul rischio sismico nei beni culturali “Erlach’' (Euro-Latin America partnership in natural Risk mitigation and protection of the Cultural Heritage) avviato oggi a Matera nel corso della seduta organizzativa promossa dall’Ateneo lucano con i rappresentanti di 20 università europee e latinoamericane. Il programma, contenuto nel dossier di candidatura Matera capitale europea della cultura 2019, coinvolgerà nel corso del 2015 e in un lavoro di rete staff accademici, associazioni e 119 studenti, 83 dei quali provenienti dall’America Latina, di facoltà differenti come ingegneria, architettura, beni culturali, geologia utilizzando le borse di studio dei programmi Erasmus per un investimento quadriennale di 3,160 milioni di euro finanziati dall’Unione Europea.

L’Università della Basilicata, attraverso il professor Michelangelo Laterza, responsabile del progetto, coordinerà il lavoro di rete che prevede l'attivazione del laboratorio didattico-sperimentale permanente, in attività di formazione e ricerca scientifica interdisciplinare su pratiche innovative per la salvaguardia dei patrimoni culturali, analisi del ciclo di vita, design sostenibile e resilienza, diagnostica, sismologia, studi sperimentali, valutazione dell’impatto socio-economico, gestione dei disastri, politiche nazionali ed internazionali di intervento.

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