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Martedì 26 Settembre 2017 | 07:31

Matera coast to coast in una domenica di trekking

di CARMELA COSENTINO
Una domenica tra quartieri della periferia e aree verdi per comprendere l’evoluzione storica e le caratteristiche urbanistiche degli spazi e dei luoghi che verranno attraversati nel corso della passeggiata “Matera coast to coast trekking urbano” proposta dall’Onyx jazz Club. Con partenza alle 8.30 dalla Parrocchia di Sant’Agnese, si svilupperà su un itinerario di circa 14 chilometri, della durata di 4 ore
Matera coast to coast in una domenica di trekking
di CARMELA COSENTINO

Una domenica tra quartieri della periferia e aree verdi per comprendere l’evoluzione storica e le caratteristiche urbanistiche degli spazi e dei luoghi che verranno attraversati nel corso della passeggiata “Matera coast to coast trekking urbano” proposta dall’Onyx jazz Club. Con partenza alle 8.30 dalla Parrocchia di Sant’Agnese, si svilupperà su un itinerario di circa 14 chilometri, della durata di 4 ore, in cui, in compagnia di alcuni esperti del territorio appartenenti all’Ordine degli Architetti di Matera, si approfondirà la conoscenza del Rione Agna. Un modo nuovo per scoprire la città dei Sassi, camminando, privilegiando gli angoli più nascosti e poco conosciuti del contesto urbano, grazie al trekking urbano che offre a tutti la possibilità di immergersi nell’arte e nella natura, facendo un’attività che fa bene anche alle città perché permette di decongestionare le zone attraversate dai flussi turistici tradizionali, allargare il raggio delle visite alle aree più periferiche dei centri urbani e prolungare i soggiorni. Inoltre è uno sport dolce che permette di mantenersi in forma.

Secondo gli esperti camminare a passo sostenuto per almeno 20 minuti consente di bruciare circa 150 chilocalorie, riduci i rischi legati a ipertensione, osteoporosi e permette di curare stress, ansia e depressione. Gli itinerari proposti hanno una durata media che varia da una a quattro ore, consentendo a chi li percorre di bruciare da un minimo di 450 chilocalorie a un massimo di 1.800 chilocalorie per volta.

Per chi ama leggere e vuole approfondire alcuni temi, gli organizzatori consigliano due libri. Il primo è “Corro perché mia mamma mi picchia” di Giovanni Storti e Franz Rossi. Non è un manuale per runners esperti, ma si rivolge soprattutto a chi corre per il piacere di farlo, a chi ama correre e non gareggiare, a chi usa la scusa delle gare per viaggiare. È un libro che racconta di amicizia e di viaggi dall’Islanda al Marocco, dalla maratona corsa a Beirut per Emergency alle corse a tappe nel deserto del Sahara. Nel luglio 2014 il libro è stato insignito del prestigioso Premio Bancarella Sport.
L’altro volume è “L'arte di correre” di Haruki Murakami che un giorno, assistendo a una partita di baseball, avverte l’improvviso desiderio di scrivere e il bisogno di correre. Da allora, sono 26 le maratone a cui ha partecipato e mentre preparava quella di New York del 2005 ha iniziato a scrivere questa «specie di diario incentrato sull’azione di correre» che mette in parallelo la sua carriera di scrittore e l’esperienza del maratoneta. Il racconto delinea il ritratto di un uomo di straordinaria determinazione e di lucida consapevolezza, una persona che ama la solitudine e la musica, che coltiva il piacere di ascoltare vecchi dischi collezionati con amore, leggere libri, guardare video.

Per info sulla Passeggiata contattare 329 1133910. Contributo 5 euro.

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