Cerca

Lunedì 23 Ottobre 2017 | 17:16

Potenza, solo la metà dei cittadini paga le tasse

POTENZA – In media, ogni anno, il Comune di Potenza prevede di avere per ciascun cittadino 854 euro fra tributi e tariffe ma il tasso di riscossione sul totale si ferma al 53,4 per cento, collocando il capoluogo al 98/o posto in Italia (fanno peggio solo Catanzaro, Campobasso, Enna, Reggio Calabria, Catania, Ragusa, Siracusa, Palermo, Trapani e Vibo Valentia, che chiude la classifica con un tasso di riscossione del 43,5 per cento)
Potenza, solo la metà dei cittadini paga le tasse
POTENZA – In media, ogni anno, il Comune di Potenza prevede di avere per ciascun cittadino 854 euro fra tributi e tariffe ma il tasso di riscossione sul totale si ferma al 53,4 per cento, collocando il capoluogo al 98/o posto (fanno peggio solo Catanzaro, Campobasso, Enna, Reggio Calabria, Catania, Ragusa, Siracusa, Palermo, Trapani e Vibo Valentia, che chiude la classifica con un tasso di riscossione del 43,5 per cento).
I dati (riferiti al periodo 2008-2012) sono pubblicati oggi dal quotidiano "Il Sole 24 Ore", insieme ad una articolo di Gianni Trovati intitolato "Le tasse dimenticate dei Comuni".

Il Comune di Matera occupa la 66/a posizione: prevede di incassare per ogni cittadino 457 euro fra tributi e tariffe: il tasso di riscossione raggiunge quota 65,8 per cento.
In Italia, il tasso di riscossione più alto è a Reggio Emilia (87,1 per cento). La "distanza che separa teoria e realtà delle entrate dei Comuni" – spiega Trovati – sarà fondamentale dal 2015, in considerazione di quanto previsto dalla riforma dei bilanci locali e dalla legge di stabilità. In sostanza, i Comuni che "riscuotono meglio le loro entrate potranno godere in pieno dei nuovi bonus sul Patto di stabilità, gli altri dovranno invece agire drasticamente di forbice".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione