Cerca

Le eccellenze locali sono i tesori custoditi da piccoli produttori

di CARMELA COSENTINO
MATERA - La Condotta Slow Food Matera da anni lavora sul concetto di educazione al gusto nel rispetto di quelle produzioni locali che puntano sulla qualità, su prodotti altamente controllati e monitorati. Per raggiungere questi obiettivi, il presidio materano, oggi guidato da Francesco Linzalone, organizza durante l’anno, una serie di iniziative e di laboratori che nascono con lo scopo di far conoscere i produttori del territorio
Le eccellenze locali sono i tesori custoditi da piccoli produttori
di CARMELA COSENTINO

MATERA - Imparare a gustare i sapori della terra. Lasciarsi sorprendere dalla varietà e dalla diversità dei cibi e dei prodotti lucani per vivere u n’esperienza fuori dall’ordinario. Basta solo farsi guidare da una sola parola, “slow” che significa “lento” , nel rispetto del territorio e della stagionalità dei prodotti. La Condotta Slow Food Matera da anni lavora sul concetto di educazione al gusto nel rispetto di quelle produzioni locali che puntano sulla qualità, su prodotti altamente controllati e monitorati. Per raggiungere questi obiettivi, il presidio materano, oggi guidato da Francesco Linzalone, organizza durante l’anno, una serie di iniziative e di laboratori che nascono con lo scopo di far conoscere i produttori del territorio, in questa direzione, è andata l’iniziativa “Frantoi chiusi” che ha permesso alla gente di incontrare alcuni proprietari di frantoi nei Sassi, in via Casalnuovo e in contrada San Francesco e di assaggiare le produzioni di oli extravergine d’oliva. A novembre l’associazione proporrà “Frantoi aperti” con visita ai frantoi e degustazioni di prodotti.

Il presidio Slow Food lavorerà anche le scuole materane che saranno coinvolte nel progetto “Orto in condotta” realizzato in collaborazione con Agrinetural e il Comune della durata di 3 anni. Un progetto di educazione alimentare che avrà lo scopo di insegnare ai più piccoli la cultura del cibo. Slow Food sarà inoltre protagonista nei prossimi giorni dei Laboratori del Gusto promossi all’interno del Matera Balloon Festival in programma dal 9 al 12 ottobre nel Parco della Murgia materana e in alcuni spazi del centro storico, in cui proporrà laboratori sull’olio e sui formaggi.

L’importanza di Slow Food Matera non risiede solo nella capacità di promuovere i prodotti locali, ma anche nel farli conoscere, nel far comprendere il valore di queste produzioni anche attraverso il contatto diretto con i produttori. «A Matera – spiega Linzalone – esiste ad esempio un micro mercato del biologico, fatto da piccoli produttori che realizzano produzioni di buona qualità. Abbiamo scoperto inoltre, attraverso le interviste fatte all’in - terno del progetto “Più mercato meno super” che esistono nuove produzioni di farine di cereali, come il grano saragolla, il grano tenero carosella molto diffuso in Basilicata, di ottima qualità, ma poco conosciuto e usato. C’è inoltre un incremento della produzione di birra artigianale fatta a Matera con i cereali locali. È un mercato in via di sviluppo che può contare sulla presenza in Basilicata del più grande maltificio del Sud Italia. Il nostro scopo, come associazione culturale, è promuovere questi prodotti e inserirli all’interno di guide consultabili da tutti, come La Guida all’olio extravergine di oliva».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400