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Matera 2019, la città all'esame finale

di EMILIO OLIVA
MATERA - La «scaletta» degli appuntamenti, in linea generale, è stata approntata. «Abbiamo stabilito il percorso e stiamo definendo gli ultimi dettagli», ci dice a telefono il sindaco Salvatore Adduce, diretto a Venosa per la consegna di una bandiera di Matera 2019. «La delegazione avrà modo di osservare la città nel suo insieme e poi entrerà nei Sassi, dove sarà ospite di un albergo. Il resto potrà subire modifiche all’ultimo momento, per evitare complicazioni logistiche» (nella foto un momento del presepe vivente che si svolge a Matera ogni anno)
Matera 2019, la città all'esame finale
di EMILIO OLIVA

MATERA - Il viaggio è cominciato venerdì da Cagliari e proseguirà domani a Lecce. Matera sarà la terza città, tra le sei candidate a capitale della cultura, a ricevere la visita dei delegati della Commissione europea (tre commissari del progetto e due funzionari del Ministero dei Beni culturali), in programma martedì. Il 9 ottobre toccherà a Siena. Il giorno dopo sarà la volta di Perugia. In chiusura, il 13 ottobre, la visita a Ravenna. Il Comitato Matera 2019, insieme con amministratori e dirigenti comunali, è concentrato da giorni sull’«ultimo miglio» di un percorso di candidatura che ha avuto inizio cinque anni fa.Martedì è il giorno che deciderà il destino di Matera in questa competizione, ristrettasi da 21 a sei candidate. La visita durerà all’incirca sette ore. Gli incontri istituzionali saranno contenuti al massimo.

La «scaletta» degli appuntamenti, in linea generale, è stata approntata. «Abbiamo stabilito il percorso e stiamo definendo gli ultimi dettagli», ci dice a telefono il sindaco Salvatore Adduce, diretto a Venosa per la consegna di una bandiera di Matera 2019. «La delegazione avrà modo di osservare la città nel suo insieme e poi entrerà nei Sassi, dove sarà ospite di un albergo. Il resto potrà subire modifiche all’ultimo momento, per evitare complicazioni logistiche», aggiunge Adduce, presidente del Comitato Matera 2019, senza sbottonarsi più di tanto.

La posta in gioco è alta e non si vuol correre il rischio di compiere passi falsi. Stando a quel che è trapelato, non essendoci ancora nulla di ufficiale, si sta valutando il punto di ingresso da cui avrà inizio la visita. Sulla indicazione della discesa di San Vito sembrano emerse perplessità nelle ultime ore. C’è da valutare anche l’incognita delle condizioni meteo.

Se le riserve saranno sciolte, potrebbero essere la chiesa rupestre di Madonna delle Vergini o il belvedere di Murgia Timone la prima tappa della visita, da cui i cinque delegati potranno ammirare il panorama della città, dominato dai Sassi. Si fanno due ipotesi, invece, sulla meta successiva. Potrebbero essere il Sextantio, l’albergo delle grotte, nell’area di Porta Postergola, oppure un panificio, luogo di produzione di un alimento che è nella storia e nell’economia della città. Palazzo Lanfranchi, dove la Soprintendenza ai Beni storici artistici e etnoantropologici ha allestito la mostra “Il Vangelo di Pasolini” nel cinquantenario della realizzazione del film “Il Vangelo secondo Matteo”, è previsto un altro appuntamento della visita, prima o dopo il pranzo. Scartata, a quanto pare, un’ipotesi che prevedeva una tavolata in piazza San Giovanni Battista, ognuno dei cinque delegati sarà ospite di una famiglia materana. Erano una cinquantina le famiglie ad aver fatto richiesta al Comitato Matera. Molte di loro, che avevano puntato esclusivamente sul menù, sono state escluse. Sono state premiate naturalmente le motivazioni. Nelle ultime ore saranno selezionate famiglie che vivono in ambienti domestici e luoghi della città molto differenti tra loro. Intorno alle 15, nel frattempo, è previsto l’arrivo in piazza Pascoli dei circa 200 «camminatori» partiti da vari angoli della regione per confluire a Matera, a sostegno della candidatura. Alle 19 i delegati saranno liberi di completare la visita. L’atmosfera sarà quella di una città che sta per vivere uno dei suoi più importanti appuntamenti con la storia. Sono state distribuite 5 mila bandiere con il logo di Matera 2019 per «tappezzare» i quartieri. Cinquecento sono state elaborate dagli studenti del Liceo Artistico impegnati per quattro settimane in laboratori specifici.

ECCO IL VIDEO «PORTA MATERA NEL 2019»

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