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Martedì 26 Settembre 2017 | 20:20

«Bazar» il teatro è in carcere a Potenza e Matera

POTENZA – I ricordi prendono forma attraverso un oggetto – una lampada, una maglietta, un libro – e fanno partire le storie dei protagonisti, tesi tra bene e male, riscatto e memoria: è il filo rosso che lega attori, detenuti e agenti di Polizia penitenziaria nello spettacolo “Bazar”, portato in scena dalla compagnia “Stabile assai” di Rebibbia oggi a Potenza, e domani a Matera, nei due istituti penitenziari
«Bazar» il teatro è in carcere a Potenza e Matera
POTENZA – I ricordi prendono forma attraverso un oggetto – una lampada, una maglietta, un libro – e fanno partire le storie dei protagonisti, tesi tra bene e male, riscatto e memoria: è il filo rosso che lega attori, detenuti e agenti di Polizia penitenziaria nello spettacolo “Bazar”, portato in scena dalla compagnia “Stabile assai” di Rebibbia oggi a Potenza, e domani a Matera, nei due istituti penitenziari.
La compagnia – che ha esordito nel 1982 – ha dato vita a una vera e propria tournèe in Italia, con due tappe in Basilicata: del gruppo fanno parte anche l’attore Giovanni Arcuri (Orso d’Oro a Berlino), l’ex cassiere della cosca di Pippo Calò, accanto a musicisti e detenuti. La valenza sociale dell’iniziativa – organizza dal comitato regionale dell’Aics in collaborazione con le strutture penitenziarie che ospitano lo spettacolo – “si lega alla necessità di dare forza al concetto di 'drammaturgia penitenziarià in cui assume diretta efficacia il ruolo dei detenuti nella stesura del testo”.

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