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Tra i Sassi apre la «Casa di Ortega»

MATERA – La Casa di Ortega – dove visse un artista spagnolo fuggito dal regime franchista – il centro di arti applicate che la Fondazione Zetema ha realizzato a Matera nei rioni Sassi, sarà inaugurata domenica 28 settembre: lo ha reso noto il presidente della istituzione culturale, Raffaello De Ruggieri
Tra i Sassi apre la «Casa di Ortega»
MATERA – La Casa di Ortega – dove visse un artista spagnolo fuggito dal regime franchista – il centro di arti applicate che la Fondazione Zetema ha realizzato a Matera nei rioni Sassi, sarà inaugurata domenica 28 settembre: lo ha reso noto il presidente della istituzione culturale, Raffaello De Ruggieri.

Nell’occasione sarà attivata la card unica, a un costo vantaggioso, per visitare il Museo della scultura contemporanea, la Cripta del Peccato originale e la stessa Casa di Ortega.

All’inaugurazione, a cinque anni dall’avvio dei lavori, interverranno Marco Morganti, direttore generale di Banca Prossima, che ha consentito di raccogliere la somma di 250 mila euro per la conclusione degli ultimi interventi. Il 26 per cento dei fondi raccolti viene dalla Basilicata, il 16 per cento dei quali da Matera, e il restante 74 per cento da donazioni private in Italia e all’estero. All’evento parteciperanno anche i 70 finanziatori dell’opera, coinvolti da Banca Prossima. La gestione del sito sarà affidata all’impresa culturale che sta già gestendo la Fondazione Zetema.

Il recupero del sito, acquistato dall’artista spagnolo Josè Ortega durante l’esilio a Matera a causa della persecuzione franchista, è stato realizzato con risorse della Fondazione Zetema (224 mila euro), con l’otto per mille della Presidenza del consiglio dei ministri (366 mila euro) e con il progetto “Territorio Valore” della Banca Etica: “E' – ha detto De Ruggieri – un evento atteso, giunto a conclusione grazie alla sensibilità e al contributo di quanti hanno creduto nella validità di un progetto finalizzato a valorizzare e coinvolgere la manualità dei maestri artigiani e degli allievi, che vorranno conoscere e praticare le arti applicate”.

Troverà sistemazione nella Casa di Ortega un’opera realizzata nel 1982 dell’artista spagnolo, che rappresenta le fasi drammatiche del golpe al parlamento tentato il 23 febbraio 1981 dal tenente colonnello della Guardia Civile Antonio Tejero. La tela, ripartita in tre pannelli, che misurano cinque metri per due, è stata donata alla Fondazione Zetema da una donna spagnola che ha saputo del progetto.

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