Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 12:06

Si rompe condotta idrica crolli a Pisticci

di PIERO MIOLLA
PISTICCI - C’è quasi certamente un’infiltrazione di acqua, determinata dalla rottura di una conduttura dell’acqua potabile, alla base del crollo verificatosi ieri notte in alcune case di via Ferrari e via Fanfani, nel rione “Marco Scerra”. I crolli strutturali non hanno fortunatamente coinvolto persone, ma solo cose, interessando perlopiù volte e parte di muri perimetrali.
Si rompe condotta idrica crolli a Pisticci
di PIERO MIOLLA

PISTICCI - C’è quasi certamente un’infiltrazione di acqua, determinata dalla rottura di una conduttura dell’acqua potabile, alla base del crollo verificatosi ieri notte in alcune case di via Ferrari e via Fanfani, nel rione “Marco Scerra”. I crolli strutturali non hanno fortunatamente coinvolto persone, ma solo cose, interessando perlopiù volte e parte di muri perimetrali.
La zona, in pratica, sarebbe stata interessata da un movimento franoso, peraltro ancora in corso e, dunque, sotto osservazione, che avrebbe determinato un appesantimento del terreno sovrastante: i tecnici di Acquedotto Lucano, insieme a quelli del Comune e della Basengas (la società che eroga il gas nel comprensorio di Pisticci) prontamente intervenuti in loco insieme alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco ed allo stesso sindaco, Vito Di Trani, hanno “mappato” la perdita che, presumibilmente, sarebbe partita da via Fanfani e, dopo essersi fatta strada all’interno di alcuni vani di via Ferrari, ha trovato sfogo in via Di Giulio. Non a caso, gli immobili più danneggiati sembrerebbero essere proprio quelli di via Ferrari.

La scoperta, fatta da alcuni cittadini, di una vera e propria colata di acqua mista a terra su via Di Giulio, arteria che collega la zona bassa di Pisticci con il centro storico, ha fatto scattare l’allarme: i tecnici di Aql hanno provato a bloccare l’erogazione di acqua potabile in zona e la piena è andata via via scemando. Dopo la scoperta della piccola frana, alcuni residenti hanno protestato all’indirizzo del primo cittadino e di altri rappresentanti istituzionali: il motivo dell’indignazione risiederebbe nelle precedenti segnalazioni fatte circa la fragilità della zona, vicinissima a piazza San Rocco e, soprattutto, alla chiesa ivi presente, chiusa da circa due anni, ormai: segnalazioni che, alla luce del crollo, a giudizio dei cittadini sarebbero state vane.

La zona di Marco Scerra e piazza San Rocco è notoriamente interessata da problemi strutturali, anche a causa di infiltrazioni di acqua che, ora, si sono sommate a quella di ieri notte. Al termine di un riunione operativa tenuta a Palazzo Giannantonio con i tecnici, Di Trani ha emesso 27 ordinanze di sgombero con 5 famiglie costrette ad abbandonare le proprie case. I provvedimenti riguardano immobili siti nelle vie Di Giulio, Duilio, Ferrari e Fanfani. Si tratta, in larga misura, di vani adibiti a deposito e garage.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione