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L’estate hard lucana con pornostar sullo Jonio Amandha Fox a Marconia

di FILIPPO MELE
SCANZANO - Alle 3.30 di sabato scorso sul palco del Club 106, il salotto porno del Metapontino che festeggiava il secondo anno di vita, è salita la pornostar Michelle Ferrari (foto), da La Spezia. Copertissima da un vestito rosso fuoco ma da brava ragazza. Il pubblico in sala ha trattenuto il fiato già alle sue prime movenze e sino a quelle di uno spogliarello lento, anzi lentissimo. Sino a rimanere completamente nuda sulla scena
L’estate hard lucana con pornostar sullo Jonio Amandha Fox a Marconia
di FILIPPO MELE

SCANZANO - Alle 3.30 di sabato scorso sul palco del Club 106, il salotto porno del Metapontino che festeggiava il secondo anno di vita, è salita la pornostar Michelle Ferrari, da La Spezia. Copertissima da un vestito rosso fuoco ma da brava ragazza. Il pubblico in sala ha trattenuto il fiato già alle sue prime movenze e sino a quelle di uno spogliarello lento, anzi lentissimo. Sino a rimanere completamente nuda sulla scena. Ma non da sola. La brava ragazza si è trasformata in una donna lussuriosa, lasciva, capace di un sesso sfrenato e senza limiti. Difficile descrivere le sue performance erotiche con gli immancabili toys o le elucubrazioni «ginniche» a cui ha costretto i suoi malcapitati compagni. Il tasso di adrenalina dei presenti è salito a mille con la Ferrari che dava segni di eccitazione e di trasporto sessuale. Pubblico senza fiato. Attonito. Allibito.

Michelle, nell’incontrare i giornalisti, lo aveva promesso: «Sbalordirò Scanzano Jonico». Promessa mantenuta. Ella, tuttavia, a Scanzano c'era già stata. Ma non a Matera o Potenza. «Dovrò tornare di nuovo ma non per lavorare. Questi posti saranno bellissimi». Poi, alcune divagazioni. Michelle è anche scrittrice. «Ho pubblicato “Volevo essere Moana”, con Mondadori, ed un libro scritto a quattro mani con mia madre, Alba Latella, “Sesso ombre e pornostar”. Ora ho pubblicato un fumetto porno, «Sexgate», in cui io sono il personaggio raffigurato principale. Ed ho aperto un mio marchio di produzione. A dieci km c'è Amanda Fox? Non è una sfida. Tutti gli spettacoli porno sono differenti. Ognuno ha il suo erotismo. Io, ad esempio, sono una porno romantica. Sono partita con un video amatoriale col mio primo fidanzato. Poi, un regista mi ha convinta alla vera e propria carriera. Ed eccomi qua consapevole di aver fatto la cosa giusta. Mia madre si è messa a scrivere anche lei libri erotici. Ultimamente ha pubblicato «Il punto g nel cuore», con Mondadori. Mio padre, invece, ha perso la parola, almeno con me. Ho avuto diversi fidanzati e continuerò cosi. Ho avuto relazioni con uomini e donne, e con uomini e donne insieme. Non pongo limiti al piacere. Ma il M5S mi ha cacciata dalla lista dopo che un giornale ha pubblicato notizie sulla mia professione. Tra Renzi e Berlusconi scelgo Renzi. Berlusconi mi fa ridere anche se fa i miracoli con i capelli o con altro. Non sono mai stata alle cene di Arcore. Ma mi sarei divertita. La gnocca c'era. Mi sarei buttata lì in mancanza di uomini attraenti».

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