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Venerdì 22 Settembre 2017 | 19:11

Da New York a Grassano De Blasio torna alle origini

di FILIPPO MELE
GRASSANO - Tutto è pronto nella cittadina lucana per l’arrivo, il 24 luglio, del «concittadino» Bill De Blasio, dal 1 gennaio scorso sindaco di New York. Perchè «concittadino»? «Perchè – ha spiegato il sindaco Francesco Sanseverino – gli conferiremo in una seduta solenne del Consiglio comunale la cittadinanza onoraria. De Blasio, che ha sangue lucano nelle vene poiché la nonna, Anna Briganti, partì da qui nel 1903 verso gli States, diventerà un grassanese»
Da New York a Grassano De Blasio torna alle origini
di FILIPPO MELE

GRASSANO - Tutto è pronto nella cittadina lucana per l’arrivo, il 24 luglio, del «concittadino» Bill De Blasio, dal 1 gennaio scorso sindaco di New York. Perchè «concittadino»? «Perchè – ha spiegato il sindaco Francesco Sanseverino – gli conferiremo in una seduta solenne del Consiglio comunale la cittadinanza onoraria. De Blasio, che ha sangue lucano nelle vene poiché la nonna, Anna Briganti, partì da qui nel 1903 verso gli States, diventerà un grassanese».

Già. Da queste parti il fervore per Bill è cominciato da quando si seppe, al periodo delle elezioni per il sindaco della «grande mela», che il candidato democratico non nascondeva le sue origini lucane e campane. Un italo – americano che in politica ha fatto, sinora, fortuna. E che potrebbe farne ancora. In molti lo vedono tra i possibili futuri presidenti degli Usa. Per Grassano sarebbe un lancio internazionale al massimo livello. Ma come sarà accolto Bill? L’ospite, proveniente da Napoli, giungerà a Grassano alle ore 14 e sarà ricevuto dal sindaco e dal presidente della Giunta regionale della Basilicata, Marcello Pittella.

Non mancherà, però, la banda musicale che suonerà un repertorio misto italo–americano. E la cantante Vittoria Siggillino canterà l’inno nazionale statunitense. Una accoglienza alla americana. E ci saranno molti politici e cittadini. Ma ecco ancora il primo cittadino di Grassano: «De Blasio ha espresso la volontà di visitare la casa dove visse sua nonna, in via Chiesa, nel centro storico. Poi, gli faremo visitare il presepe del nostro artista Franco Artese. Il pranzo? Nello storico palazzo Materi, grazie ai nostri due chef Giacomo Guastamacchia e Mario De Muro, allestiremo un buffet con prodotti tipici locali».

E la linea di tendenza dei futuri rapporti Grassano – New York è disegnata: storia, cultura, tradizioni, cucina. «Mi pare ovvio che noi – ha concluso Sanseverino – si punti ad intensificare i rapporti con lo staff di De Blasio e con le associazioni di italo – americani attive negli States». Non è esclusa una richiesta di gemellaggio con la grande città americana prima della partenza, ore 17, del sindaco di New York. Intanto, in occasione della importante visita in terra lucana, l’on. Cosimo Latronico (FI) ha fatto sapere di aver «sollecitato la Fondazione Italia – Usa a mandare un messaggio di comunanza perché questa relazione di amicizia tra Basilicata e Stati Uniti possa essere lo spunto per ulteriori collaborazioni in tutti i campi». Latronico consegnerà a Bill De Blasio una targa della «Fondazione», diretta dall’on. Catia Polidori. Ed il presidente della Camera di commercio di Matera, Angelo Tortorelli, ha dichiarato: «Visite e rapporti con i nostri connazionali all’estero, tanto più illustri o che ricoprono cariche importanti nei loro Paesi, come il primo cittadino di New York, rappresentano una opportunità importante di promozione culturale ed economica per la provincia di Matera e per la Basilicata». Tortorelli sarà a Grassano per salutare l’illustre ospite.

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