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Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:48

Toti e Tata a Matera Solfrizzi e Stornaiolo come ai vecchi tempi

di SERAFINO PATERNOSTER
MATERA - «Ma non interpreteremo un copione vero e proprio, dice alla Gazzetta Stornaiolo, raggiunto al telefono. E aggiunge: «Io presenterò la serata e abbiamo chiamato come ospite d’onore Emilio Solfrizzi. Insieme giocheremo un po’ con il pubblico»
Toti e Tata a Matera Solfrizzi e Stornaiolo come ai vecchi tempi
di SERAFINO PATERNOSTER
MATERA - Chi non ricorda le esilaranti puntate su TeleNorba di “Filomena Coza Depurada”, oppure di “Teledurazzo” o di  “Il polpo”? Erano i primi anni ’90 e, dopo una lunga esperienza teatrale, finirono sul piccolo schermo per raccontare con popolare ironia vizi e virtù del popolo meridionale. I protagonisti di quell’avventura cabarettistica si facevano chiamare Toti e Tata, nomignoli semplici come semplice e diretta era la loro comicità. Fino a quando le strade di Antonio Stornaiolo e di Emilio Solfrizzi, non si allontanarono temporaneamente per percorrere strade artistiche differenti, ma sempre di grande successo.

Di tanto in tanto, poi, le reunion con tour come “Il crudo e il cotto” del 2011 o “Casa Stornaiolo - Tutti pazzi per l'italiano" del 2012. O come quella attesa per domani sera, alle 20.30, in piazza Vittorio Veneto, in occasione della manifestazione “Sport sotto le stelle” organizzata dal Centro Benessere Light. «Ma non interpreteremo un copione vero e proprio, dice alla Gazzetta Stornaiolo, raggiunto al telefono. E aggiunge: «Io presenterò la serata e abbiamo chiamato come ospite d’onore Emilio Solfrizzi. Insieme giocheremo un po’ con il pubblico».

Un’opportunità per divertirsi e scoprire alcune delle numerose attività sportive che è possibile praticare al Centro Light per mantenersi in forma. Come lo zumba, che unisce ai benefici effetti di una lezione di aerobica low impact, il dinamismo e la sensualità delle danze sudamericane e internazionali, il total body, lo spinning, il walking e il fit box.
Stornaiolo e Solfrizzi costituirono nel 1985 il duo Toti e Tata e nel 1988 fondarono il teatro cabaret  “La dolce vita”, punto di riferimento dei comici per diversi anni, iniziando nello stesso anno la fortunata collaborazione con l’autore Gennaro Nunziante. I due comici sciolsero il loro sodalizio nel 1998. Poesie demenziali, giochi ironici sulla lingua italiana fatti di doppi e tripli sensi. Insomma, un’oretta di risate assicurate con le gag ripescate dal loro ricco repertorio cabarettistico.
«Per me – aggiunge Solfrizzi – è sempre un piacere tornare a Matera dove ho scoperto un grande amico e artista, Antonio Andrisani. Con il nostro ultimo lavoro, “Sassiwood” stiamo vincendo tantissimi premi. Andrisani è un vero e proprio talento e può offrire molto al cinema indipendente. Il suo pregio e contemporaneamente il suo difetto: scrivere sempre e solo quello che gli piace. È un creativo vero».
Stornaiolo pugliese, ma con un grande affetto per Matera. Tifa Lecce 2019 o Matera 2019? «Sono due città di cui nessuno può fare a meno. Ma sotto sotto tifo Matera 2019 perché Lecce ha già fatto exploit con il suo Salento. E che la Madonna della Bruna sia con voi».

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