Cerca

Domenica 21 Gennaio 2018 | 23:34

lecce

Ubriaco in auto contro scooter
muore il padre, grave il figlio

Il conducente è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale

Ubriaco in auto contro scootermuore il padre, grave il figlio

Valentina Murrieri

Ubriaco, alla guida di una Bmw, travolge padre e figlio: il primo muore, il 17enne resta gravemente ferito. Albino Saracino, un 60enne leccese, dipendente della Dogre, non ce l’ha fatta. Suo figlio, Davide, versa in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi”. Marin Traykov, 35enne di origini bulgare, è stato arrestato per omicidio stradale: è stato trovato con un tasso alcolemico quattro volte maggiore a quello consentito.

La tragedia si è verificata nella mattinata di ieri, intorno alle 6 e mezzo,su viale Marche all’altezza dell’Inps.

Il bulgaro era alla guida di una Bmw. Improvvisamente, nel tratto compreso tra la questura e l’istituto superiore “Antonietta De Pace”, ha invaso la corsia opposta e travolto il ciclomotore Piaggio 50 sul quale si trovavano Albino Saracino e il figlio. Erano diretti alla stazione ferroviaria dove il ragazzo avrebbe dovuto prendere il treno per Casarano, dove frequenta il liceo musicale. Entrambi sbalzati dalla sella, sono finiti sul manto stradale. Devastanti le lesioni riportate dal 60enne che è morto sul colpo. Per lui i soccorsi degli operatori del 118 sono stati inutili. Il 17enne, invece, è stato accompagnato d’urgenza presso l’ospedale “Vito Fazzi”. Per le sue condizioni, apparse da subito preoccupanti, è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, sotto il costante monitoraggio da parte del personale medico.

Il 35enne bulgaro, nel frattempo, è stato fermato dagli agenti di polizia stradale, sopraggiunti per eseguire i rilievi assieme ai colleghi della sezione volanti e alla polizia locale. Sottoposto agli accertamenti per verificare eventuali assunzioni di alcol o stupefacenti, è risultato positivo: il suo tasso era di 2,4 grammi per litro di sangue. Per lui sono scattate le manette, con l’accusa di omicidio stradale. E’ stato trasferito in carcere, nella stessa mattinata di ieri, mentre sono in corso ulteriori indagini. Gli agenti della Polstrada, coordinati dal vicequestore aggiunto Lucia Tondo, intendono chiarire alcuni aspetti relativi alla vita dell’indagato. In un primo momento, infatti, l’uomo ha dichiarato di essere domiciliato in Germania e di essere un commerciante d’auto. Circostanza che potrà essere confermata o smentita soltanto dopo accurati accertamenti anche sulla sua attività professionale.

La salma del 60enne, su disposizione della Procura, è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi”, in attesa dell’autopsia che sarà eseguita nelle prossime ore.

La comunità leccese, ancora incredula per quanto accaduto, è in apprensione per la vita del giovane Davide. Anche i medici sperano che il quadro clinico del ragazzino possa migliorare da un momento all’altro. Per poter concedere una consolazione a una famiglia distrutta dal dolore.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione