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Venerdì 19 Gennaio 2018 | 10:47

l'evento

I 130 anni della Gazzetta
Lecce fa gli auguri al giornale

Frizzante dibattito sui temi dell'accoglienza, video suggestivi, musica con i Kalascima

I 130 anni della GazzettaLa città fa gli auguri al giornale

Emanuela Tommasi

La città fa gli auguri alla Gazzetta del Mezzogiorno ed ai suoi 130 anni. Gran pienone, ieri pomeriggio, al teatro Paisiello, per la celebrazione dell’importante compleanno del giornale di Puglia e Basilicata. C’erano proprio tutti: dal sindaco Carlo Salvemini all’arcivescovo Michele Seccia (solo per citare le autorità che hanno portato il saluto), dal prefetto Claudio Palomba all’assessore regionale Loredana Capone, dal procuratore generale Antonio Maruccia al questore Leopoldo Laricchia, dal presidente della Provincia Antonio Gabellone al presidente dell’Ordine degli avvocati Roberta Altavilla, dal vice presidente dell’Us Lecce Corrado Liguori ai segretari sindacali, dal direttore della Asl Silvana Melli alle tantissime altre personalità del mondo della politica, della cultura, dello spettacolo e moltissimi amici e lettori della Gazzetta del Mezzogiorno.

Sul palco, il giornalista Antonio Caprarica ha condotto un confronto sui temi dell’accoglienza con il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno Giuseppe De Tomaso, il rettore Vincenzo Zara, l’imprenditrice Maria Luisa Capasa, il regista Edoardo Winspeare e l’editore Piero Manni.

Accoglienza: emergenza o occasione per il territorio? E quale ruolo può svolgere il giornale del Mezzogiorno? Questi i due più importanti quesiti ai quali si è provato a dare risposta. E se è vero che, come ha evidenziato Manni, resiste ancora molta preoccupazione verso chi è diverso, è altrettanto vero che gli studenti universitari - lo ha fatto sapere il rettore Zara - hanno sorpreso tutti con forme di integrazione inedite. Quanto all’impegno del giornale, il direttore De Tomaso ha ricordato che è stata proprio La Gazzetta a promuovere una petizione per l’attribuzione del Nobel al territorio per la straordinaria accoglienza data all’epoca dei primi, grandi sbarchi, negli anni Novanta. La storia, poi, è andata diversamente.

La serata di festa, presentata da Nicoletta Virgintino (della Gazzetta del Mezzogiorno), è stata aperta da due video, dedicati il primo al capoluogo salentino, l’altro al suggestivo ciclo della stampa del giornale ed all’emozione forte che riesce a dare la rotativa anche nell’epoca digitale.

Un terzo video è stato quello con il quale Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro, ha voluto porgere gli auguri alla Gazzetta per il compleanno «impegnativo».

La serata è stata introdotta e conclusa dai Kalascima, tra le più importanti ed innovative band del nuovo panorama della musica world italiana, che «rigenera» la musica popolare salentina con la tecnologia.

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