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Lunedì 11 Dicembre 2017 | 18:23

il maxi appalto

Statale 275, Anas
accelera i tempi

Lunedì nel Cda dell'azienda arriva il progetto per le quattro corsie da Maglie a Tricase

strada 275

di Mauro Ciardo

Anas accelera sulle quattro corsie tra Maglie e Tricase e convoca il Consiglio di amministrazione per approvare il progetto definitivo del primo lotto della statale 275.

La seduta è in programma lunedì prossimo nella sede di via Monzambano a Roma, dove i vertici dell’Azienda partecipata per le strade saranno chiamati a discutere su un unico punto all’ordine del giorno, quello relativo al primo lotto dei lavori di ammodernamento e adeguamento della statale.

Una novità rispetto all’evoluzione registrata in questi giorni in cui si sono susseguite riunioni tra i sindaci interessati dal secondo lotto dell’opera, prese di posizione di diversi schieramenti politici, conferenza con illustrazione di dati sulle ricadute economiche dell’infrastruttura sul territorio e sit-in di operai e associazioni.

In merito alla grande opera, finanziata con 288 milioni di euro da Cipe e Regione Puglia e che fa parte del corridoio plurimodale Adriatico, l’intendimento di Anas è quello di procedere all’approvazione del progetto definitivo di un primo lotto di lavori che prevede il raddoppio e la realizzazione di quattro corsie tra Maglie e la zona industriale di Tricase. Questo primo lotto sarebbe poi suddiviso in tre stralci funzionali: il primo, che va da Melpignano a Scorrano e che prevede l’adeguamento dell’asse già esistente, il secondo che va da Botrugno a Surano e che riguarda il raddoppio delle attuali due carreggiate, e un terzo, che inizia da Surano e arriva fino alla zona industriale dei comuni di Tricase, Specchia e Miggiano, con la creazione di un nuovo tracciato asfaltato.

I consiglieri di amministrazione saranno chiamati a valutare il progetto definitivo che comprende i primi 23 chilometri di un tracciato lungo poco più di 40 (37 chilometri della 275 e circa quattro della statale 16 tra Melpignano e Maglie da adeguare), dando mandato al presidente Gianni Vittorio Armani di procedere con l’approvazione in linea tecnica del progetto definitivo per lo sviluppo della fase autorizzativa, che prevede il riavvio delle procedure approvative previste dalla Legge Obiettivo, il recepimento in progetto delle prescrizioni e la successiva redazione della progettazione esecutiva ai fini dell’appalto dell’opera entro il 2018.

«Il progetto definitivo dell’intero intervento - viene ricordato in una scheda di sintesi di Anas - è stato approvato, anche ai fini della pubblica utilità, con Delibera Cipe del 31 luglio 2009; l’approvazione, adottata con il voto favorevole della maggioranza dei componenti il Cipe, sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione e, per gli insediamenti produttivi strategici, l’esercizio di tutte le opere, prestazioni e attività previste nel progetto approvato».

Questo passo in avanti di Anas sarà sicuramente sotto osservazione dei sindaci del secondo tratto di statale, che dovranno riunirsi a Bari il 22 novembre per discutere su come progettare la parte finale.

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