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Domenica 19 Novembre 2017 | 09:51

festività

Natale, tutte le iniziative
tra novità e tradizione

Ed a fine anno, due spettacoli, il 30 e 31 dicembre

Natale, tutte le iniziativetra novità e tradizione

di Emanuela Tommasi

Rivoluzione Natale, almeno per quanto riguarda fiere ed attrazioni. L’amministrazione comunale sta completando il programma delle iniziative per le festività di fine anno, prevedendo una serie di novità per perfezionare gli appuntamenti tradizionali e aggiungere iniziative inedite in città, in vista delle festività di fine anno.

La prima novità riguarda il trasferimento della fiera del giocattolo dal percorso viale Cavallotti-viale XXV Luglio-viale Marconi in piazza Mazzini, sul quadrilatero intorno alla fontana. Una decisione che consentirà, tra l’altro, di non ricorrere a provvedimenti drastici in materia di circolazione (anche se ancora non è stato pensato alcun provvedimento).

Inoltre, sempre per l’allestimento della fiera del giocattolo, l’altro aspetto nuovo è che sono stati banditi i gazebo in plastica ed è stata prevista la sistemazione dei commercianti all’interno di casette di legno. «Si tratta di strutture decisamente più ecocompatibili - spiega l’assessore al Commercio, Paolo Foresio - oltre che più consone alla tradizione. E certamente anche più gradevoli». Gli ambulanti interessati hanno accettato di buon grado la sistemazione nelle strutture di legno che certamente consentiranno di presentare al meglio la merce.

Altro progetto nuovo dell’amministrazione comunale è la fiera dell’artigianato salentino, che sarà collocata in piazza Sant’Oronzo. «Quale momento migliore se non il Natale per valorizzare la tradizione locale? - evidenzia l’assessore Foresio - anche perchè le festività rappresentano un momento importante per le presenze turistiche in città». Tra l’altro, da tempo è chiusa l’esposizione permanente dell’artigianato, nei locali di via Rubichi, davanti a Palazzo Carafa.

Resterà, invece, all’ex Convento dei Teatini, la mostra dei pupi e dei presepi, l’appuntamento per antonomasia del Natale leccese.

Tornando alle idee originali, ci sarà il «Villaggio di Babbo Natale», un allestimento rivolto soprattutto ai più piccini, con strutture gonfiabili ed altre attrazioni colorate e suggestive. Sarà collocato nell’ambito del centro commerciale «Lo spazio» (alla zona 167, tra via Bari e via Roma), un’area in espansione.

A proposito dei bambini, le immancabili giostrine sistemate in piazza Mazzini - destinata ad essere occupata dalle casette dei giocattolai, si diceva - potrebbero essere trasferite all’interno della villa comunale. Sarebbe l’area più facilmente fruibile dai bambini, anche se resta da verificare la possibilità pratica ed operativa della sistemazione degli impianti. In queste ore i tecnici comunali stanno effettuando sopralluoghi, mirati soprattutto a scongiurare possibili danneggiamenti ai giardini e pubblici ed a garantire la sicurezza dei piccolini.

Non è finita. La Galleria di piazza Mazzini ospiterà il «Mercatino del gusto», un appuntamento che ha già riscosso successo e che, perciò, quest’anno potrebbe avere uno svolgimento più lungo e articolato. E che vedrà la partecipazione attiva dei commercianti della stessa Galleria.

Non mancherà, ovviamente, l’allestimento del presepe nell’anfiteatro di piazza Sant’Oronzo.

«Non si tratta di appuntamenti e situazioni slegati e a sè stanti - spiega l’assessore - Creeremo un percorso per migliorare la fruibilità da parte dei visitatori locali e dei turisti».

In particolare, in queste ore si sta mettendo a punto una campagna promozionale per le festività natalizie, compreso il fine anno. Ultima - in ordine di tempo - novità sarà l’organizzazione della notte di San Silvestro. Non solo. L’idea è di prevedere uno spettacolo non solo per il 31 ma anche per il 30 dicembre prossimi. «L’intenzione è di presentare due serate con artisti che incontrano diversi gradimenti di pubblico - spiega l’assessore Foresio - Stiamo valutando diverse ipotesi, ancora è tutto da definire. Certamente il fine d’anno leccese sarà in piazza».

Anche qui, resta da definire quale piazza, se Sant’Oronzo o Libertini.

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