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Martedì 21 Novembre 2017 | 03:54

Davanti al Fazzi

Parcheggio abusivo a Lecce
«Daspo» per un nigeriano

ospedale Vito Fazzi di Lecce

Durante un servizio di controllo del territorio, una volante transitando per il piazzale dell’Ospedale “Vito Fazzi” ha notato un cittadino fermo vicino ad una macchina che agitava le braccia attirando la loro attenzione. L’uomo ha poi raccontato di essere stato avvicinato da un cittadino di colore che gli aveva chiesto del denaro per il parcheggio. Il parcheggiatore abusivo veniva identificato per un nigeriano 26enne, regolare sul territorio nazionale.

Il cittadino era molto agitato ed ha raccontato agli agenti intervenuti di aver parcheggiato regolarmente la sua auto in un parcheggio non a pagamento e, mentre stava controllando alcuni documenti, gli si era avvicinato il nigeriano bussandogli al finestrino e chiedendogli del denaro per avergli, a suo dire, indicato il posto dove parcheggiare. Al rifiuto dell’automobilista, il nigeriano lo avrebbe minacciato, asserendo che da li non sarebbe più uscito.

L’uomo particolarmente impaurito, anche perchè aveva con sé in macchina il figlio di un anno e mezzo, preso il cellulare componeva il 113, facendo intendere allo straniero che da lì a poco sarebbe arrivata la Polizia, ma questi gli rispondeva: “ chiama pure la Polizia tanto quelli sono amici miei”.

In quel momento passava una volante e gli agenti, dopo aver raccolto la denuncia dell'automobilista, denunciavano lo straniero per tentata estorsione, poi, in applicazione dell’art.7 del codice della Strada lo multava di mille euro, gli sequestrava le 30 euro che aveva a disposizione e gli notificava un ordine di allontanamento , alla luce delle nuove disposizioni sulla sicurezza urbana, meglio note come “ daspo urbano” che vietano, tra le altre cose, a chi venga trovato ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo e quindi a limitare l’accessibilità e la fruizione di spazi pubblici di parcheggio, di restare in quella zona per le successive 48 h.

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