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Lunedì 20 Novembre 2017 | 03:25

La strada contesa

Maglie-Leuca, scontro
tra associazioni sul progetto

Maglie-Leuca, scontrotra associazioni sul progetto

Le associazioni favorevoli e contrarie al raddoppio della 275 si incontrano in Regione e presentano le proprie proposte sull’opera. Si è svolto ieri mattina a Bari, presso l’assessorato ai Trasporti di via Gentile, l’incontro promosso dal vice presidente della Giunta Regionale Antonio Nunziante, a cui hanno partecipato sia gli esponenti del coordinamento «Pro 275» che gli attivisti del comitato «Sos 275».

Da un lato le associazioni favorevoli al raddoppio erano rappresentate dal presidente del movimento «4 corsie per lo sviluppo e la vita» Biagio Ciardo e dal portavoce del coordinamento Francesco De Nuccio, dall’altro gli ambientalisti sono intervenuti attraverso il presidente del comitato Vito Lisi, l’attivista Ada Martella e l’avvocato Luigi Paccione. Presente anche la dirigente del Dipartimento mobilità della Regione, l’ingegnere Francesca Pace.

«Abbiamo espresso la nostra posizione secondo cui la pietra miliare rimane il percorso della “strada-parco” approvata da tutti i livelli istituzionali nel 2011 - ha commentato Ciardo al termine della riunione - Se si vuole fare l’opera in due tappe per noi va anche bene e siamo pronti a sottoscrivere subito questa scelta. Siamo anche d’accordo a un eventuale arretramento delle quattro corsie fino all’altezza di Tricase con riserva di vincolo per un eventuale futuro raddoppio - ha aggiunto - a condizione che rimanga il tracciato così come progettato, l’unico secondo noi in grado di risolvere definitivamente i problemi di sicurezza nei centri salentini soffocati dall’attuale strada. Infine abbiamo portato all’attenzione dei vertici regionali che è l’intero territorio a chiedere l’opera e noi, come associazioni - ha concluso - non abbiamo da difendere gli interessi di nessuno, né di aziende, né di esponenti politici né di progettisti, continuando a mantenere la nostra voce forte e squillante».

Di parere diametralmente opposto la richiesta degli ambientalisti, che puntano a bloccare le quattro corsie a Montesano Salentino e mettere in sicurezza la viabilità esistente nel Capo di Leuca.

«Abbiamo lamentato di dover apprendere solo attraverso fughe di notizie gli eventuali cambiamenti di idea sul tracciato - ha dichiarato Lisi - per noi l’impostazione del vecchio progetto non va assolutamente bene e nei prossimi giorni faremo una nostra proposta scritta, fornendo indicazioni su come vogliamo che sia realizzata l’opera, sperando venga portata al tavolo con i sindaci del 15 novembre. L’obiettivo è quello di ottenere una statale “utile e onesta”. Abbiamo riportato poi l’attenzione sull’affidamento illecito della progettazione - ha proseguito il presidente di Sos 275 - ricordando infine che tutte le autorizzazioni rilasciate negli anni passati dai vari enti sono scadute e che Anas - ha concluso - dovrà nuovamente richiederle».

Al termine della riunione Nunziante ha annunciato che le diverse posizioni saranno trasferite sul tavolo aperto sempre in Regione insieme ad Anas e amministrazioni locali interessate dall’infrastruttura. [m.c.]

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