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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 08:36

Arrestato un 36enne

Lecce, ruba auto e gommone
e punta pistola a salve contro Cc

Un uomo di Racale bloccato dopo un inseguimento: il sangue freddo dei carabinieri ha evitato il peggio dopo la minaccia con l'arma

Lecce, ruba auto e gommonee punta pistola a salve contro Cc

Un 36enne ladro d'auto è stato arrestato dai Carabinieri a Lecce dopo un movimentato inseguimento al termine del quale ha puntato una pistola (rivelatasi poi a salve) contro i militari che hanno evitato comunque il peggio. In manette è finito Gianluca Manni, di Racale, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine.

L'uomo, dopo aver rubato una Panda a Casarano e un gommone (con rimorchio) a Martano, è stato visto dal proprietario del natante che ha dato l'allarme ai Carabinieri. La panda e il rimorchio sono stati intercettati sulla tangenziale di Lecce: ne è nato così un inseguimento durante il quale il 36enne ha tentato di ostacolare il passaggio della pattuglia dell'Arma in alcuni casi favorendo una eventuale uscita di strada.

Vistosi braccato il ladro, che era in compagnia di un complice, si è fermato ed è uscito dall'auto impugnando una pistola (come già detto essersi rivelata successivamente a salve) contro i militari: solo il sangue freddo di questi ultimi ha evitato il peggio. Manni è stato bloccato e arrestato per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale (e condotto ai domiciliari) mentre il complice è riuscito a farla franca.

NELLA TARDA SERATA DI IERI I MILITARI DEL NUCLEO OPERATIVO E
RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI LECCE HANNO BLOCCATO E
TRATTO IN ARRESTO, DOPO UN INSEGUIMENTO SULLA TANGENZIALE, CON
L’ACCUSA DI RAPINA IMPROPRIA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE, MANNI
GIANLUCA, TRENTASEIENNE DI RACALE, GIÀ NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE.
L’UOMO, POCO PRIMA DI ESSERE BLOCCATO , UNITAMENTE A COMPLICE NON
IDENTIFICATO, SI ERA RESO SI ERA RESO RESPONSABILE DI FURTO DI
UN’AUTOVETTURA, UNA FIAT PANDA, ASPORTATA IN CASARANO (LE) E,
SUCCESSIVAMENTE, DI UN GOMMONE PRELEVANDO IL NATANTE IN MARTANO
(LE).
LA VICENDA HA AVUTO AVVIO ALLE 21 CIRCA QUANDO IL PASSAGGIO
DELL’AUTOVETTURA CON IL RIMORCHIO ED IL GOMMONE E’ STATA NOTATA DA
UN CONOSCENTE DEL PROPRIETARIO IL QUALE HA CHIAMATO PER SINCERARSI
CHE NON VI FOSSERO PROBLEMI. IL PROPRIETARIO HA QUINDI CONTROLLATO
NELLA SUA RIMESSA CONSTATANDO CHE EFFETTIVAMENTE IGNOTI GLI AVEVANO
ASPORTATO IL GOMMONE POCO PRIMA. L’AMICO HA QUINDI INIZIATO A SEGUIRE
IL GOMMONE ALLERTANDO LE PATTUGLIE DEI CARABINIERI E AGGIORNANDOLE
SULLA POSIZIONE DELL’AUTOVETTURA CON A BORDO I LADRI. I CARABINIERI
SONO QUINDI SOPRAGGIUNTI E HANNO INTERCETTATO IL CONVOGLIO ED
INIZIATO UN VERO E PROPRIO INSEGUIMENTO. CON UNA PATTUGLIA DELLA

COMPAGNIA CARABINIERI DI MAGLIE ALLA QUALE POI SI È AGGIUNTA
L’AUTORADIO DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI LECCE. L’INSEGUIMENTO IN
PIU’ DI UN’OCCASIONE HA RISCHIATO DI TRASFORMARSI IN UN CONCRETO
PERIOCOLO PER GLI UTENTI DELLA STRADA E PER I MILITARI STESSI, PROPRIO
PERCHE’ I DUE MALFATTORI HANNO PIU’ VOLTE TENTATO DI FAR SBANDARE LA
GAZZELLA DEI CARABINIERI DI LECCE CHE TUTTAVIA, ATTUANDO MANOVRE DI
SICUREZZA E’ RIUSCITA PIU’ VOLTA AD EVITARE L’IMPATTO. I MALFATTORI VISTISI
ALLE STRETTE E TENUTO CONTO CHE IL MEZZO NON E’ RIUSCITO A SEMINARE LA
PATTUGLIA DEI CARABINIERI. I DUE HANNO QUINDI DECISO DI FERMARSI
IMPROVVISAMENTE IN TANGENZIALE E DARSI ALLA FUGA NEI CAMPI. PROPRIO
MANNI È SCESO DALL’AUTO PUNTANDO CONTRO MILITARI UNA PISTOLA TIPO
MOD. BERETTA 98, SOLO IN SEGUITO RISULTATA “A SALVE” MA PRIVA DI TAPPO
ROSSO, E CHE SOLO IL SANGUE FREDDO DEI MILITARI HA EVITATO SI ARRIVASSE a
CONSEGUENZE PIÙ GRAVI. MANNI INFATTI HA POI GETTATO L’ARMA DANDOSI
ALLA FUGA NEI TERRENI CIRCOSTANTI MA, POCO DOPO, È STATO BLOCCATO ED
AMMANETTATO DOPO UNA STRENUA RESISTENZA. IL COMPLICE INVECE,
APPROFITTANDO DELL’AZIONE DI MINACCIA CON L’ARMA POSTA IN ESSERE DA
MANNI, SI ERA GIÀ DATO ALLA FUGA A PIEDI FACENDO PERDERE LE PROPRIE
TRACCE. I MEZZI DOPO ESSERE STATI RECUPERATI SONO STATI RESTITUITI AI
LEGITTIMI PROPRIETARI. L’ARRESTATO INVECE È STATO CONDOTTO PRESSO IL
PROPRIO DOMICILIO SU DISPOSIZIONE DELLA PROCURE DELLA REPUBBLICA DEL
TRIBUNALE DI LECCE

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