Cerca

Lunedì 20 Novembre 2017 | 08:52

l'iniziativa

L'arte colora i palazzi
della «167/B» a Lecce

Le performance nella zona stadio. Alle battute conclusive il progetto sostenuto da Arca Sud. Cambiano volto 4 edifici

street art a lecce

LECCE - I palazzi della zona Stadio rigenerati dai colori e dall’estro di alcuni dei più noti «street artists» europei. Grazie all’idea lanciata da don Gerardo Ippolito (parroco della chiesa di San Giovanni Battista) e dall’associazione «167 street», il rione vive in questi due giorni un esperimento inedito a Lecce: l’arte diventa strumento di comunicazione sociale e coesione, contribuendo a riqualificare le facciate degli edifici solo attraverso la creatività.

Pieno sostegno all’iniziativa, dunque, da parte di Arca Sud Salento, proprietaria delle palazzine, che ha intravisto nel progetto un modello di coinvolgimento rivolto ai più giovani: performance artistiche qualitativamente elevate, capaci di offrire scenari nuovi ed elementi attrattivi in una periferia che stenta a connettersi con la città.

Alcuni di quei palazzoni delle case popolari, realizzati negli anni 70-80 dall’Iacp di Lecce per dare una risposta all’emergenza abitativa, proiettano ora un’immagine diversa; difficile non soffermarsi a guardare e trarne sensazioni positive. Che l’arte sulle facciate degli edifici possa comunicare e diventare esempio lo ha capito bene l’Associazione di giovani artisti urbani denominata “167 street” che ha sede da circa 5 anni in un locale dell’Arca in Via Siracusa, al piano terra di uno dei palazzi popolari, ed è divenuta momento ripetuto di aggregazione sociale con i giovani del quartiere.

«L’iniziativa - fa sapere l’avvocato Sandra Zappatore, direttrice generale di Arca Sud Salento - è in corso su quattro facciate di altrettanti edifici (Piazzale Bologna, Via Novara, Piazzale Padre Pio e Via Agrigento) e rappresenta una forma di rigenerazione urbana che ha ricevuto, sin dal primo momento, il sostegno di questo Ente proprietario e del Comune di Lecce che insieme ne hanno dato il patrocinio. Tutto ruota attorno al grande impegno ed alla sensibilità profusi da don Gerardo, vero elemento aggregante nelle iniziative del quartiere. A lui ed all’associazione “167 street” vanno i ringraziamenti anche da parte dell’amministratore unico Alberto Chiriacò e dai dirigenti».

La finalità, spiega la direttrice, «è quella di rendere le nostre periferie più belle ed accoglienti, contribuire ad alimentare il senso di appartenenza dei residenti, farla diventare un modello per il futuro, replicabile su altri contesti urbani. Gli artisti italiani e stranieri di fama internazionale - conclude - continueranno a lavorare per altri giorni regalando al Quartiere ed alla Città con le loro opere una nuova prospettiva di comunicazione ed accoglienza».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione