Cerca

Mercoledì 22 Novembre 2017 | 15:54

trasporti

Idea di Zara per il filobus
«Maxi linea per Ecotekne»

il dibattito in città Quanto prima incontrerà il sindaco per un confronto

Idea di Zara per il filobus «Maxi linea per Ecotekne»

di Emanuela Tommasi

Il rettore rilancia il filobus e propone una maxi linea per le sedi universitarie sulla via per Monteroni e Arnesano.

Vincenzo Zara interviene nel dibattito sollevato dal sindaco Carlo Salvemini sul futuro del filobus. E, non appena potrà, incontrerà il primo cittadino per presentargli la sua idea.

Nelle scorse settimane, il sindaco Salvemini è andato a Roma a parlare con il ministero delle Infrastrutture Graziano Delrio per capire come poter rimuovere pali e fili al minor costo possibile. Ma la faccenda non è semplice. «Fino alla scadenza del mutuo che il Ministero ha contratto per finanziare la realizzazione del filobus - ha fatto sapere Salvemini al ritorno da Roma - il Comune non dispone della proprietà dell’opera e, quindi, non può decidere liberamente cosa farne. Non perché esista un danno certo, legato al pagamento di una penale contrattuale, ma in funzione del rischio eventuale di danno erariale contestabile dalla corte dei conti». Infatti, «il Ministero ha rinegoziato il proprio mutuo che, ora, scade nel 2035. Questo significa che la città sarebbe teoricamente costretta a subire fino a quella data - spiega il sindaco - ossia per altri 18 anni, il fallimentare sistema filoviario. Questo significa che la città può teoricamente e senza danno interrompere il servizio, può vendere i mezzi ma è impedita dal rimuovere pari e fili». Per questo, ha detto Salvemini, «se c’è chi, oggi, partendo da questi dati, è nelle condizioni di presentare alla città un piano di rilancio del filobus che faccia salire 13mila passeggeri al giorno e liberi il Comune dal costo aggiuntivo che sostiene per farlo funzionare, verrà accolto da me con i tappeti rossi».

E ieri si è fatto avanti il rettore, con una proposta. «I mezzi pubblici che, al momento, collegano la città di Lecce con il complesso universitario Ecotekne - considera Vincenzo Zara - non sono né sufficienti né funzionali per soddisfare il numero di cittadini e, soprattutto, di studenti che ogni giorno si spostano dalla provincia e dalla città per raggiungere il campus».

«Tanti sono stati, nel tempo, i progetti per rendere i collegamenti più pratici ed agili tra la città e la zona universitaria extraurbana - ricorda il rettore - ma nessuno è mai stato pienamente realizzato. Oggi è possibile associare questa esigenza del territorio a quella del Comune di Lecce di trovare una soluzione all’annoso problema filobus».

E qui arriva il suggerimento. «In un’ottica di mobilità più efficiente e capace di erogare servizi più flessibili - dice Zara - invece di dismetterli, si potrebbero riservare tutti i mezzi filobus per creare una sola linea dedicata a collegare la città con il plesso universitario. Il percorso del filobus, ricalcando parzialmente quello dell’attuale linea 27, potrebbe toccare solo la stazione, le porte di accesso al centro storico su viale dell’Università ed il terminal dei bus extraurbani e per l’aeroporto - suggerisce - per poi dirigersi ad Ecotekne, senza interferire minimamente con la restante area del centro storico. In questo modo, il transito sarebbe essenzialmente limitato a parte dell’anello esterno della città, su strade larghe che ne consentirebbero una facile gestione meccanica. Si realizzerebbero così - conclude il magnifico rettore - oltre al collegamento tra i più importanti plessi universitari, anche collegamenti frequenti tra punti chiave della città».

L’idea di Vincenzo Zara è maturata proprio dal fatto che delle tre linee del filobus, l’unica che viene utilizzata è quella diretta ad Ecotekne. Anzi, è pure insufficiente alle esigenze degli studenti, i quali sono destinati ad aumentare nei prossimi anni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione