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Martedì 17 Ottobre 2017 | 22:49

Il Tar accoglie il ricorso di uno studente bocciato rifarà l'esame di maturità

di STEFANO LOPETRONE

LECCE - Esame di maturità da rifare per uno studente del corso serale dell’Istituto Scarambone di Lecce. Il Tar di Lecce (presidente Ettore Manca, estensore Claudia Lattanzi) ha accolto il ricorso dell’alunno. Ed ora dovrà essere convocata una nuova commissione per fargli sostenere il solo esame orale. Oggetto della discordia è infatti la valutazione della prova orale, viziata secondo il legale dello studente, l’avvocato Alessandra Perulli, da diversi vizi formali. Un’interpretazione accolta dal collegio giudicante del Tribunale amministrativo.

I fatti: l’alunno sostiene l’esame l’8 luglio scorso, per il diploma di stato (indirizzo Manutenzione ed Assistenza Tecnica). La Commissione giudica negativamente la prova orale, firmando il verbale di valutazione solo due giorni dopo: su un massimo di 30, all’esame orale lo studente ottiene 11. Nel verbale, firmato dal solo presidente di commissione, si legge che la votazione è stata formulata all’unanimità. Il Tar ha accolto il ricorso. In base all’ordinanza ministeriale, la Commissione avrebbe dovuto attribuire il punteggio sul colloquio nello stesso giorno dell’esame. Il punteggio deve essere attribuito dall’intera commissione a maggioranza. In questo caso la valutazione non risulta fatta lo stesso giorno del suo espletamento (8 luglio), ma due giorni dopo (10 luglio). E poi non risulta da alcun documento l’attribuzione a maggioranza del voto.

Anche tre docenti membri interni della Commissione hanno rilevato «un errore nella verbalizzazione delle operazioni della Commissione ed uno nella scheda del candidato e nella registrazione dei risultati degli esami del medesimo». A mancare è il verbale dello svolgimento dei colloqui ed all’attribuzione dei punteggi dalla Commissione assegnati agli alunni via via esaminati. Compreso lo scolaro in questione, al quale è stato attribuito, dopo animata discussione, il voto insufficiente di 11 trentesimi a maggioranza e non all’unanimità. La valutazione negativa è stata espressa solo dai commissari esterni e dal presidente, che hanno determinato la bocciatura.

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Commenti all'articolo

  • doctor

    22 Settembre 2017 - 13:01

    Lui è somaro, ma i professori non possono sbagliare una virgola!!!!!!!!!!!!!

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