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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 13:14

l'emergenza

Xylella, Bellanova: «Subito
vertice col ministro Martina»

«Un fallimento la gestione ordinaria. Patrimonio olivicolo a rischio»

«Xylella, Bellanova: subitovertice col ministro Martina»

di Daniela Pastore

Un vertice urgente con il ministro Martina sull’emergenza xylella e maggiore impegno dal Cnr nazionale nella ricerca scientifica di una soluzione all’epidemia. A chiederlo è il viceministro Teresa Bellanova, componente della segreteria nazionale del Pd. Che ha parole dure per il Governo regionale. «Chi aveva attaccato il piano Silletti e il Governo garantendo che con il passaggio all’ordinarietà si sarebbero messe, finalmente, in cantiere tutte le azioni giuste per sconfiggere la xylella ora, dinanzi alla devastazione del territorio, dovrebbe raccontarci cosa ha fatto in questi due anni e perché davanti a noi c’è solo il disastro».

La denuncia della Bellanova, ieri, nel corso dell’incontro a San Pietro Vernotico nell’ambito della Festa dell’Unità dinanzi ad una platea di olivicoltori della zona.

«So bene - ha proseguito la viceministro - come molti di voi siano assediati dalla paura per l’avanzare di un batterio che non perdona e per il rischio di vedere infranti colture, progetti aziendali, investimenti. Proprio per questo come Parlamento e come Governo avevamo lavorato con serietà, decretando la gestione commissariale e una serie di azioni sostenute dal Pd in Commissione e in Aula, fino al Piano olivicolo nazionale».

Chi aveva perorato il commissariamento «aveva subito offese e attacchi, spesso al limite dell’ingiuria, quasi che il paesaggio salentino, invece che essere messo a rischio e doversi difendere dall’avanzare di una epidemia terribile degli ulivi, si dovesse difendere da chi lavorava per affrontare l’emergenza, indicando con chiarezza nella filiera istituzionale e nella alleanza tra istituzioni centrali, enti territoriali, enti di ricerca, imprese e olivicoltori l’unico baluardo possibile. Era questa - incalza Bellanova - la strada tracciata nell’incontro di Alezio dell’ottobre del 2014 dove, per la prima volta, intorno al tavolo c’erano tutti gli attori impegnati a sconfiggere la xylella fastidiosa: dai ricercatori alle imprese, al Governo, alle istituzioni regionali e territoriali, ai decisori politici alla rappresentanza parlamentare salentina».

Un convegno, sostiene Bellanova, «che aveva assunto il profilo di un incontro tecnico con scadenze, impegni e un’agenda di lavoro forte della risoluzione del gruppo Pd approvata in sede di Commissione Agricoltura che chiedeva con chiarezza al Governo, impegnandolo ad accelerare sulla nomina del commissario ad acta e sulla costituzione di una task-force per gli interventi fitosanitari, ad assumere iniziative per finanziare, con le regioni a vocazione olivicola, un piano di ricerca a vasto raggio in grado di indagare il fenomeno nella sua complessità. Tutte misure poi accolte dal Governo».

Ed ancora, osserva: «Non credo che dalla xylella ci salveranno dichiarazioni roboanti, parate retoriche, finzioni mediatiche. Credo nell’unica cosa seria che possiamo fare: rimboccarci le maniche e dare ascolto alle competenze e al mondo della scienza».

Bellanova si impegna a chiedere nei prossimi giorni un incontro col ministro Maurizio Martina, «che sulla questione ha lavorato seriamente. Gli ho chiesto di fare il punto sulla situazione per quanto di sua competenza, anche in relazione al versante europeo e, successivamente, incontrerò la delegazione parlamentare e le categorie». «Nel frattempo - chiosa - ho già sentito il presidente nazionale Cnr perché anche da lì possa rafforzarsi il contributo utile ad affrontare seriamente il problema e a contrastarlo. Rischiamo di perdere un patrimonio enorme».

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