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Domenica 17 Dicembre 2017 | 13:00

sant'oronzo

Festa al via, chiude il centro
controlli e barriere in cemento

Tutto pronto per le celebrazioni

 Festa al via, chiude il centrocontrolli e barriere in cemento

Fabio Casilli

Si apre la festa e chiude il centro. Com’è tradizione in un caso e nell’altro. Il Piano Traffico, predisposto per la tre giorni dedicata ai santi patroni Oronzo, Giusto e Fortunato, quest’anno non cambia di molto rispetto ai precedenti. «Del resto - ha spiegato ieri il sindaco Carlo Salvemini - la cornice dell’organizzazione era stata definita dalla precedente Amministrazione comunale».

Quanto alle misure di sicurezza antiterrorismo, ieri pomeriggio, un vertice in Prefettura ha ribadito la necessità della presenza di maggiori controllo e di barriere in cemento nelle zone di maggior afflusso.

Il Piano traffico per Sant’Oronzo, quindi, resta sempre lo stesso. Con la chiusura del centro, esclusa l’area attorno a piazza Mazzini. Gli accessi verso il centro commerciale della città anche stavolta - dopo le feroci polemiche di due anni fa da parte dei negozianti della zona - resteranno aperti. «Ma se sarà necessario - ha garantito sempre ieri il comandante dei vigili urbani, Donato Zacheo - interverremo con chiusure ad horas».

Per il resto, come da un po’ di anni a questa parte, si potrà parcheggiare (senza rischiare la multa) sulle corsie preferenziali dei viali della circonvallazione, in particolare sui viali Foscolo, Leopardi, Japigia, Rossini, Alfieri e Marche. Una novità è la destinazione dei lati di due strade a parcheggio riservato ai disabili: nelle tre serate della festa le persone con disabilità e in possesso del cosiddetto «pass Cude» avranno a disposizione tanto viale De Pietro quanto viale Otranto (nel tratto compreso tra via Don Minzoni e l’incrocio con via San Lazzaro).

Per il resto, la raccomandazione è sempre la stessa ed è stata ribadita ieri mattina, nell’Open Space di palazzo Carafa, dove Salvemini, affiancato dai due assessori Paolo Foresio e Sergio Signore, ha illustrato i dettagli del Piano Traffico: «Se possibile, lasciate l’auto a casa - hanno ripetuto il sindaco e gli altri - O comunque utilizzate le aree di sosta e i bus navetta gratuiti».

Nella tre giorni da domani a sabato prossimo, infatti, dalle ore 18,30 all’una del giorno successivo, si potrà parcheggiare gratuitamente sia all’ex Foro Boario sia nell’area davanti al cimitero. Oltre che nello spiazzo del mercato bisettimanale (tra via Bari e via Roma) e in quello del mercato Settelacquare. Da tutte queste aree, chi lascerà la propria auto in sosta, avrà a disposizione il servizio di bus navetta gratuito. Con due percorsi. La linea Bus Verde da viale Porta d’Europa (City Terminal) a Porta Napoli fino a via San Francesco d’Assisi e ritorno (3 navette con frequenza ogni 5 minuti). E la linea Bus Blu dallo Stadio (attorno al quale saranno sistemati Luna Park e giostre), passando dalle aree del mercato bisettimanale e di Settelacquare, fino al centro e ritorno (altre 3 navette con frequenza ogni 10 minuti).

L’obiettivo dell’amministrazione, come ha rimarcato il sindaco Salvemini, sarà «migliorare la circolazione, ridurre al massimo i disagi legati al traffico e assicurare maggiore decoro rispetto alle edizioni precedenti. Quello che ci teniamo a ribadire è che ci sarà uno sforzo particolare dell'amministrazione comunale per innalzare lo standard dei servizi di pulizia, igiene e decoro e accessibilità durante le giornate della festa - ha spiegato il sindaco Salvemini - La cornice di svolgimento dell'edizione di quest'anno era sostanzialmente stata predisposta dalla precedente amministrazione, quindi non avevamo particolari margini di manovra per presentare una festa significativamente diversa rispetto a quella delle edizioni».

E a proposito della possibilità che l'amministrazione organizzasse un mercatino enogastronomico nella villa comunale, «abbiamo preferito rinviare al prossimo anno - ha chiarito Salvemini - perché i tempi della programmazione e del rilascio dei pareri della Soprintendenza non ci hanno consentito di fare le cose per bene. E noi ci teniamo a fare le cose per bene, non in maniera affrettata, e vogliamo farle in una cornice di trasparenza, per cui abbiamo preferito soprassedere, quest'anno, nonostante l'impegno profuso in particolare dall’assessore Foresio».

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