Cerca

Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 11:56

Bottino circa 50mila euro

Imprenditore sequestrato
e rapinato nella sua villa

Imprenditore sequestratoe rapinato nella sua villa

Francesco Oliva
Sequestrato in casa e rapinato da una banda di malviventi. Non è stato il solito assalto alla villa. Mai i rapinatori avevano osato tanto. Stavolta, infatti, hanno scardinato una porta blindata, abbattuto un muro e si sono introdotti nell’abitazione di un imprenditore, tenendolo in ostaggio insieme con il domestico.

L’assalto si è consumato poco dopo la mezzanotte di domenica, alla periferia della città. I rapinatori erano in quattro e travisati con passamontagna. Solo uno era armato. Hanno dimostrato di conoscere la villa e le abitudini del proprietario. I banditi, infatti, hanno raggiunto l’obiettivo dopo aver scavalcato il muro di recinzione. Con un pesante utensile hanno divelto la porta blindata facendo crollare persino il muro di una delle camere da letto. Una volta all’interno, i malviventi hanno bloccato il collaboratore domestico. L’imprenditore, invece, è stato raggiunto nel bagno, dove si era rintanato con il telefonino per poter avvisare le forze dell’ordine. Ma i rapinatori lo hanno raggiunto, gli hanno tolto il cellulare, rompendolo.

Subito dopo i malviventi hanno avviato la razzia. Si sono impossessati di una cassaforte con all’interno diversi oggetti in oro e un Rolex per un valore complessivo che si aggira intorno ai 50mila euro. Poi, prima di scappare, al fine di cancellare qualsiasi traccia, i malviventi hanno manomesso le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza. Nella fuga, però, i malviventi hanno lasciato per terra alcuni oggetti di argenteria che, poi, sono stati recuperati dalle forze dell’ordine.

Fortunatamente sia il proprietario di casa che il suo domestico non sono rimasti feriti. Sul posto, dopo pochi minuti, sono arrivati gli agenti della volanti. I poliziotti hanno anche incrociato i malviventi nelle vicinanze del muro di cinta dell’abitazione. I rapinatori sono comunque riusciti ad allontanarsi.

Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze del proprietario della villa e del domestico. Sono stati acquisiti alcuni elementi sulle fattezze fisiche dei banditi. Ed è stato richiesto l’intervento degli specialisti della Scientifica e degli agenti della Squadra mobile. Sono state ispezionate le varie stanze dell’abitazione a caccia di qualche traccia lasciata dai malviventi.
Le ricerche dei banditi si estendono in tutto il Salento. Non è escluso che i malviventi (come accaduto per altri simili colpi) possano provenire dal Brindisino. Nella zona in cui si è consumata la rapina sorgono palazzi e villette, ed è direttamente collegata con arterie stradali che garantiscono una facile fuga grazie all’imbocco delle vicine tangenziali anche per Brindisi. E di recente, proprio in quella zona, sono stati denunciati diversi furti messi a segno nelle abitazioni .

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione