Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 16:06

emergenza estate

«Nel Salento il 118
assorbito dagli "sballati"»

Quest'anno già soccorse 272 persone che avevano assunto alcool o stupefacenti

ambulanza soccorso 118

Ubriachi e tossicodipendenti sottraggono personale e mezzi al 118. È una situazione che si ripete ogni estate e il personale sanitario rilancia l’allarme, tornando a segnalare che gran parte delle risorse del 118 (personale e ambulanze), viene distratto per soccorrere quanti hanno alzato il gomito o hanno abusato di sostanze psicotrope e droghe.

«L’anno scorso le ambulanze del 118 hanno soccorso 640 soggetti in stato di ebbrezza o per ingestione di sostanze stupefacenti - fanno sapere da “Salute Salento” - 486 dei quali uomini e 154 donne, un terzo circa concentrati nei due mesi di luglio e agosto, soprattutto agosto, con 125 interventi, più di 4 al giorno».

Quest’anno, i numeri non sono molto cambiati: ubriachi e tossici soccorsi dal 118 nei primi 198 giorni dell’anno (dal 1° gennaio al 17 luglio) sono stati 272.

«La crisi per stato di ebbrezza non è facile da gestire - spiega il direttore del 118, Maurizio Scardia - Si tratta di soggetti ai quali spesso non si riesce a prendere la vena e che non è facile sedare perché sono saturi di alcol e quindi con una sedazione più profonda rischierebbero l’apnea e i disturbi respiratori e cardiocircolatori».

In passato Scardia aveva proposto un accordo con i Comuni, per mettere a disposizione degli spazi nei quali queste persone, in preda ai fumi dell’alcol, avrebbero dovuto sostare il tempo necessario per metabolizzare l’ebbrezza ed essere dimessi.

Per soccorrere una persona ubriaca, fanno riflettere da «Salute Salento» , si rischia di distrarre l’ambulanza da un arresto cardiaco e da episodi di più elevata gravità. E d’estate i casi aumentano, con i flussi turistici. Sono spesso giovani, anche ragazze. E i soccorsi vengono fatti spesso nelle discoteche e nei luoghi di divertimento collettivo.

«A parte la “Notte della Taranta”, dove la concentrazione di 150mila giovani richiede un’organizzazione a parte - spiega Scardia - spesso interveniamo alle 3, alle 4 di notte, fuori dalle discoteche, dove oggi circola di tutto. Con pochi euro è facile prendere una compressa di anfetamina di nuova formulazione, anche mortale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione