Cerca

Martedì 22 Maggio 2018 | 19:44

ambiente

Lecce, «area a rischio
subito la bonifica»

Il Comune intima la rimozione dei rifiuti combusti dal sito Aspica, nella zona industriale

Lecce, «area a rischiosubito la bonifica»

Quei rifiuti bruciati vanno rimossi al più presto. Da troppo tempo ormai - da un anno e mezzo - rappresentano un rischio igienico ed ambientale per la comunità. Con queste motivazioni l’amministrazione comunale di Lecce chiede ora la bonifica dell’area già di proprietà “Aspica recycling”, nella zona industriale di Lecce, che il 19 novembre del 2015 venne colpita da un incendio che mandò in fumo una gran quantità di rifiuti depositati su una superficie scoperta del capannone.

Già allora l’episodio destò allarme. I fumi della combustione che si protrasse per due giorni si diffusero in tutta l’area circostante e furono necessari in seguito degli accertamenti da parte degli uffici tecnici comunali e dell’Arpa. In particolare, il Centro regionale aria del Dap Arpa Puglia, considerata la quantità del materiale combusto e della temperatura dell’incendio, effettuò il monitoraggio della qualità dell’aria registrando l’andamento dei valori di concentrazione di varie sostanze nocive quali il Pm 10, diossine e idrocarburi (Ipa).

Il capannone industriale, già di proprietà della Aspica recycling srl, in passato, era un opificio con annessi uffici, destinato alla selezione ed imballaggio di rifiuti solidi urbani. Ma da anni in stato di assoluto abbandono.

In seguito all’incendio del 2015 il dirigente del settore Ambiente del Comune aveva già intimato al rappresentante della società la rimozione dei materiali combusti ed il ripristino dello stato dei luoghi. Ma il decesso del rappresentante legale, in corso delle procedure attivate dal Comune, ha imposto all’amministrazione di Palazzo Carafa l’emissione di una nuova ordinanza, firmata nei giorni scorsi ed indirizzata al nuovo rappresentante della società, attualmente in liquidazione.

Nel dispositivo del Comune si fa presente che «l’intera area versa in condizioni di elevata precarietà ambientale» e «rappresenta un elevato rischio per la sicurezza sanitaria ed ambientale». Inoltre si rammenta che «ad oggi non è stato posto in essere alcun atto finalizzato alla rimozione dei rifiuti». Da qui, la richiesta di provvedere entro sessanta giorni al recupero dei materiali combusti ed allo smaltimento presso impianti autorizzati. Il tutto, preceduto dalla richiesta di autorizzazione all’autorità giudiziaria ed all’approvazione degli enti competenti di un piano di smaltimento. [p.b.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Racale, villa abusiva con piscinacostruita in zona vincolata

Racale, villa abusiva con piscina costruita in zona vincolata

 
Lecce, nigeriano rapinabici ad anziano 75enne

Lecce, nigeriano rapina
bici ad anziano 75enne

 
Con l'auto travolge un ciclista e poi lo prende a bastonate

Con l'auto travolge un ciclista e poi lo prende a bastonate

 
anfiteatro di Lecce

Studenti salentini lanciano startup: «La bellezza salverà il mondo»

 
lungo la veglie leverano

Buche, inciviltà e strade sporche la provocazione corre sul web

 
M5S e Xylella Puglia - Da sinistra i pentastellati Antonella Laricchia, Gianpaolo Cassese, Cristan Casili, Ruggiero Quarto, Patty L’Abbate, Giovanni Vianello, Vincenzo Garruti e Maria Soave Alemanno

M5S programma in 10 punti per sconfiggere Xylella in Puglia

 
Lecce, consegnate al Fazzidue ludobarelle per bimbi

Lecce, consegnate al Fazzi
due ludobarelle per bimbi

 

MEDIAGALLERY

Blitz a Taranto contro gang di narco rapinatori: «Te lo vuoi fare il dottore?»

Blitz a Taranto, le intercettazioni: «Te lo vuoi fare il dottore?»

 
Rapinatori cantanti incastratida un video su You Tube

Rapinatori cantanti incastrati
da un video su You Tube

 
Emergenza cinghiali a Bari22 catturati e trasferiti in riserva

Emergenza cinghiali a Bari
22 catturati e trasferiti in riserva

 
Restart, così i piatti del futuro di Ladisa  a Bari

Restart, così i piatti del futuro di Ladisa a Bari

 
In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

 
Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

 
Molestie su minorenni, polizia arresta 51enne

Molestie su ragazzine, polizia arresta 51enne VIDEO

 
Sequestrata una discarica abusiva a Sannicandro di Bari

Sequestrata una discarica abusiva a Sannicandro di Bari

 

LAGAZZETTA.TV

Italia TV
Conte promosso a pieni voti dai suoi studenti

Conte promosso a pieni voti dai suoi studenti

 
Mondo TV
Israele attacca con F35, 'e' il primo al mondo'

Israele attacca con F35, 'e' il primo al mondo'

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 18

Ansatg delle ore 18

 
Spettacolo TV
Nozze in vista per Hugh Grant

Nozze in vista per Hugh Grant

 
Meteo TV
Previsioni meteo per mercoledi', 23 maggio 2018

Previsioni meteo per mercoledi', 23 maggio 2018

 
Economia TV
Sony compra quota di maggioranza in EMI Music

Sony compra quota di maggioranza in EMI Music

 
Calcio TV
Buffon: Nazionale? Tolgo disagio e imbarazzo a tutti

Buffon: Nazionale? Tolgo disagio e imbarazzo a tutti

 
Sport TV
Nadal a Roma, Re per l'8/a volta

Nadal a Roma, Re per l'8/a volta