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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 18:59

riqualificazione

Lecce, prende vita
il «Parco delle cave»

Recuperati anche il Ninfeo delle fate e Masseria Tagliatelle. Stamane la consegna

Lecce, prende vita il «Parco delle cave»

Il “Parco delle cave” nell’area Marco Vito si arricchisce di un altro gioiello che viene restituito alla città. Questa mattina, alle 11, si svoplgerà la consegna dei lavori per il recupero del “Ninfeo delle fate” d’epoca cinquecentesca e della “Masseria Tagliatelle”, una struttura che risale al 1700 realizzata nell’area dell’attuale parco. I due manufatti sono stati riportati alla luce dopo un lungo intervento di recupero ed oggi, l’assessore all’Urbanistica, Severo Martini, presenterà le opere terminate nel corso di un incontro nel parco, illustrando quali saranno le modalità di fruizione dei beni e che tipo di bandi sono stati studiati per il progetto, che prevede la nascita di un centro polivalente all’interno della masseria.

Il primo lotto delle cave, un progetto di recupero firmato dal gruppo dell’architetto portoghese Alvaro Siza, è stato completato il 6 ottobre 2014. I lavori hanno consentito la piena riqualificazione degli spazi grazie ad un finanziamento di 4 milioni di euro nell’ambito del Programma di «Area vasta» (Fesr Puglia 2007-2013). Esattamente un anno dopo, con la chiusura di via Codacci Pisanelli e di via del Ninfeo, è stato avviato pure il cantiere del Ponte, a completamento del secondo lotto, finanziato con cinque milioni di euro nel quadro del “Piano nazionale per le città”.

Il progetto di riqualificazione dell’area sarà completato con un altro importante intervento funzionale, il cosidetto “ribaltamento” della stazione ferroviaria. E proprio nei giorni scorsi la giunta ha approvato il bando di gara per l’affidamento dell’incarico di direzione dei lavori, che si chiuderà il prossimo 3 luglio.

Il parco delle cave è suddiviso in due zone, con spazi attrezzati a verde ed altri destinati a manifestazioni e ad eventi.

«Le cave sono già un bellissimo parco naturale - ha detto Siza in uno dei suoi incontri nel capoluogo - e l’opera che la Città sta realizzando valorizzerà questa bellezza». Il Parco, come detto, ingloba la masseria “Tagliatelle” (piccole cave di pietra) che custodisce il raro esempio di ninfeo del ‘500, ora ristrutturato.

In prospettiva, il progetto prevede anche la realizzazione della cosiddetta “Casa della musica”, ma per poterlo portare a termine occorre un investimento di circa cinquanta milioni di euro. [p.b.]

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