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Martedì 24 Ottobre 2017 | 08:00

ambiente

Guerra a chi sporca
Ecco le microcamere

Attivato in città un nuovo sistema di videosorveglianza

Guerra a chi sporca Ecco le microcamere

Guerra agli “sporcaccioni” con le microcamere. La tecnologia si mette al servizio della tutela ambientale ed ora decine di occhi indiscreti saranno pronti a monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti, a qualsiasi ora e in qualunque posto, dal centro alla periferia, fino alle aree suburbane.

È stato attivato in queste ore, infatti, il sistema di video sorveglianza mobile dell’assessorato all’Ambiente teso alla repressione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Il servizio, annunciato da diverso tempo, si avvale di decine di micro dispositivi. Ogni videocamera, wirless, dotata di sistema power bank, è autonoma e direttamente collegata agli uffici degli Ispettori Ambientali e del nucleo di Polizia Locale dell’Assessorato. Novità assoluta la possibilità di mimetizzare ogni dispositivo sia su auto civetta dell’Ispettorato e del nucleo, sia sulle aree maggiormente afflitte dal problema. Le sanzioni previste per coloro che verranno filmati saranno di 400 euro per ogni sacchetto abbandonato mentre, per coloro che non si adegueranno a orari e giorni di conferimento delle frazioni (rifiuti non conformi o rifiuti misti) la multa sarà di 50 euro, sempre per ogni sacchetto.

«C’è voluto un po’ per perfezionare questo sistema di video sorveglianza - commenta l’assessore Andrea Guido - perché abbiamo dovuto ottemperare a tutti gli obblighi normativi riguardanti la segnaletica verticale e gli avvisi al pubblico, nel rispetto della legislazione in vigore e oggi diamo il via ad una nuova fase di controlli. Micro camere mimetiche e mimetizzabili, video in alta risoluzione, foto trappole che si attivano grazie a ai sensori di movimento ed un sofisticato sistema a raggi infrarossi per la visione notturna ci permetteranno di vincere più velocemente quelle battaglie che quotidianamente conduciamo per prevenire l’abbandono dei rifiuti e scoprire gli evasori. Come si suol dire: a mali estremi, estremi rimedi. Da oggi abbiamo la possibilità di intervenire in maniera veloce ed efficace su tutte le aree in cui il problema persiste, supportando le attività di verifica già svolte costantemente, porta a porta, da ispettori ambientali e polizia municipale».

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