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Sabato 16 Dicembre 2017 | 08:13

Verso il voto dlel'11 giugno

Amministrative, a Lecce
7 in lizza per il dopo Perrone

comune di lecce

FABIO CASILLI

I «magnifici sette» sono pronti a sfidarsi per raccogliere l’eredità dell’uscente Paolo Perrone. Quest’ultimo, infatti, dopo 10 anni e due mandati consecutivi, deve dire addio alla poltrona più ambita di palazzo Carafa. E a contendersi la fascia tricolore sono, appunto, in sette: Mauro Giliberti per il centrodestra, Carlo Salvemini per il centrosinistra, Alessandro Delli Noci per l’Udc e i movimenti civici, Fabio Valente per il Movimento 5 Stelle, Luca Ruberti per «Lecce Bene Comune», Matteo Centonze per CasaPound e Walter Ronzini per il Movimento sociale italiano-Destra nazionale.
Tanti, certo. Ma non si tratta del record per la città di Lecce, che - nel lontano 1995, alle prime Comunali con il sistema maggioritario - contò addirittura otto candidati sindaco.
Per quanto riguarda le liste, invece, sono ben 739 i candidati ai 32 posti da consigliere comunale nel capoluogo salentino. Ben 739 nomi suddivisi in 24 diverse liste a sostegno dei sette candidati sindaco.

A fare la parte da leone è la coalizione di Mauro Giliberti, aspirante primo cittadino per conto del centrodestra, con ben 8 formazioni elettorali al suo fianco: Direzione Italia, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lecce popolare, Noi con Salvini, Grande Lecce, Lecce città del Mondo e lista Giliberti.

Tutti, o quasi, gli uscenti di Giunta sono candidati in Direzione Italia. A partire dall’attuale sindaco Perrone, che è capolista. E nelle file della corazzata elettorale del partito di Raffaele Fitto sono ricandidati anche il vicesindaco Gaetano Messuti e altri cinque assessori: Severo Martini (Urbanistica), Luigi Coclite (Turismo e Spettacoli), Luca Pasqualini (Mobilità e Traffico), Andrea Guido (Ambiente) e Attilio Monosi (Bilancio e Tributi). La presenza di quest’ultimo, indagato nell’inchiesta sui fondi dell’antiracket a Lecce, è stata oggetto di un lungo confronto interno. Prima del sofferto ok definitivo alla candidatura. Con Forza Italia, invece, scendono in campo tanto la delegata a Politiche sociali e Pubblica istruzione Nunzia Brandi quanto l’assessore allo Sviluppo economico e alle Attività produttive Luciano Battista. Alessandro Delli Noci potrà contare sull’appoggio delle liste dell’Udc e altri sei movimenti civici. Nel fronte del centrosinistra, invece, Carlo Salvemini ha dalla sua cinque formazioni e a guidare la lista del Pd è l’ex presidente della Provincia ed ex parlamentare Lorenzo Ria. Gli altri quattro aspiranti sindaci sono sostenuti, ciascuno, da un’unica squadra.

Ma sempre nel Salento, il prossimo 11 giugno, si voterà pure in altri 19 comuni, quattro dei quali (Casarano, Galatina, Galatone e Tricase) potrebbero andare al ballottaggio due settimane dopo.

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