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Martedì 24 Ottobre 2017 | 09:35

A Lecce, Otranto, Gallipoli e Torre dell’Orso

Salento, sei milioni
per insediamenti turistici

Sarà recuperata una masseria vicino al Twiga di Briatore. Ci sarà un Centro benessere

Salento, sei milioni per insediamenti turistici

di Emanuela Tommasi

LECCE - Quasi sei milioni di euro per quattro insediamenti turistici nel Salento. La Giunta regionale ha approvato la proposta di progetto definitivo presentato dal Consorzio Salento (istruttore Marco De Marco), nell’ambito dell’accesso ai fondi del Pia Turismo, per interventi a quattro strutture da parte di altrettante società in altrettante diverse località della provincia. Il finanziamento pubblico è esattamente di 5 milioni 874mila 803 euro, e prevede pure un incremento occupazionale complessivo di 24 unità lavorative. Le strutture assicureranno 242 posti letto in più al territorio.

Il via libera al progetto definitivo - ai fini del finanziamento - era atteso da tempo, ed era legato all’ultimo atto burocratico per uno dei quattro interventi - il recupero di Villa Himera a Lecce - giunto il 4 novembre scorso nell’ultimo giorno utile concesso dalla Regione Puglia prima della revoca definitiva dei finanziamenti.

Ora, giusto il tempo per il progetto esecutivo, e potranno partire i lavori.

Ma vediamo gli interventi nel dettaglio.

OTRANTOLa struttura vedrà la luce proprio affianco allo stabilimento Twiga (a marchio Briatore). Ilprogetto è stato proposto dall’impresa Pascià e prevede il recupero e la ristrutturazione della masseria Cerra, in via Negro Morrone, per la realizzazione di un albergo. L’hotel sarà costituito da dieci camere, per complessivi 17 posti letto. Oltre ai servizi di reception e bar, sarà attrezzato pure con uno spazio benessere con piscina coperta, cabina hammam e un piccolo bagno turco.

L’intervento non solo non comporterà modifiche ma migliorerà il contesto paesaggistico, con la ristrutturazione di un immobile in stato di abbandono, il mantenimento della vegetazione esistente e l’inserimento di nuove piantagioni.

L’intervento prevede una spesa di quasi un milione di euro, per l’esattezza 980mila euro, dei quali sono stati finanziati 423mila 655.

TORRE DELL'ORSOL’impresa «Ma.De. in Italy costruzioni» ha previsto il recupero della masseria Rauccio (non centra con l’omonimo parco leccese), sulla strada per Melendugno, per destinarla a struttura alberghiera. Avrà 16 suite con servizio autonomo di cucina e 43 camere (senza cucina), per un totale di 103 posti letto. L’intervento considera anche la realizzazione di un ristorante e di una pizzeria (per i clienti dell’albergo). Saranno realizzati pure una pizzeria in un altro locale adiacente e altri servizi come spazi verdi, una piscina, parcheggi.

L’intervento porterà un miglioramento del paesaggio, trattandosi di un’area in totale abbandono e degrado, senza alcun aumento volumetrico.

Il progetto prevede un investimento di quasi quattro milioni e mezzo di euro (4 milioni 356 mila), e quasi due saranno coperti dai finanziamenti (esattamente un milione 938mila).

GALLIPOLI - L’impresa Masseria Bianca prevede la realizzazione di una struttura ricettiva articolata in due edifici. Il primo accoglierà un albergo a due piani: al primo ci saranno 24 camere, per 48 posti letto; al secondo, 25 camere per 50 posti letto. La seconda struttura troverà spazio in un immobile esistente ma da recuperare. Vedrà due suite e due camere al primo piano (al piano terra alloggi per il personale). Previsti pure servizi funzionali quali un ristorante, un campo da tennis, un campo da calcetto ed una piscina scoperta.

L’intervento, dunque, riguarda la ristrutturazione totale dell’edificio, in parte crollato, oltre alla piantumazione di nuove essenze arboree autoctone. Una parte del fabbisogno energetico sarà soddisfatto da un impianto di produzione di energia solare e da altro fotovoltaico.

È la struttura più importante (dal punto di vista dell’impegno finanziario) delle quattro proposte, comportando una spesa di 5 milioni 926mila euro con agevolazioni concesse per poco più di due milioni e mezzo di euro.

LECCEL’impresa Fanuli (che si è avvicendata alla Fiocca) prevede la ristrutturazione di Villa Himera, in via Bernardino Realino (sulla via per San Cesario, a ridosso del ponte della ferrovia) per essere destinata ad albergo. L’immobile, di proprietà della famiglia Tesoro (già proprietari della Us Lecce) si trova al centro di un’area verde di mille metri quadrati, ed è composto da due piani ed una cantina. Al pianterreno saranno realizzati il ristorante, la cucina, il vano office, la dispensa ed i servizi igienici; sull’altro piano la hall, un vano per lo svago, il bar otto camere per 24 posti letto.

La spesa prevista per la realizzazione dell’opera è di due milioni 200mila euro. Di questi, sono stati ammessi a finanziamento 924mila 964 euro.

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