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Domenica 17 Dicembre 2017 | 16:58

la sfida

Otranto sfiora il podio
quarto tra i borghi più belli

Otranto

OTRANTO - La città più a est d’Italia protagonista nella speciale classifica del «Borgo dei borghi». Sono stati annunciati la sera di Pasqua, nel corso della trasmissione «Kilimangiaro» condotta su Rai 3 da Camila Raznovich, i nomi delle località italiane che hanno vinto la quarta edizione della gara nata per valorizzare i centri più suggestivi e caratteristici del Belpaese.
Ogni anno vengono selezionate 20 località (una per ogni regione) per una sfida che mira a conservare e valorizzare il formidabile patrimonio storico e artistico gelosamente custodito nelle periferie.

Uno alla volta i comuni prescelti sono stati portati a conoscenza del grande pubblico da Virginie Vassart, che ha condotto un tour attraverso un’Italia nascosta ma affascinante. Quest’anno, il 2017, va anche ricordato, è stato proclamato «L’Anno dei borghi» dal Ministero dei Beni Culturali, grazie a una direttiva firmata nel dicembre scorso da Dario Franceschini.
Il progetto della trasmissione, sostenuto dal Ministero, da 18 Regioni, da Enit e dalle associazioni dei borghi, è previsto dal Piano Strategico 2017-2022 del turismo ed ha tra i propri obiettivi il rinnovamento e l’ampliamento della offerta turistica, la valorizzazione di nuove mete e la creazione di occupazione.

La sfida è stata vinta dal paesino friulano di Venzone, in provincia di Udine, cittadina medioevale ricostruita dopo il sisma del 1976 e caratterizzata da un’area protetta di circa 10mila ettari che forma il Parco naturale delle Prealpi Giulie. Al secondo posto Arquà Petrarca in Veneto e al terzo Conca dei Marini in Campania.
Subito dietro Otranto, città più orientale d’Italia, antico capoluogo dell’omonima provincia che comprendeva le attuali Lecce, Brindisi e Taranto, e punto d’inizio del parco naturale costiero che si estende fino a Santa Maria di Leuca.
I borghi sono stati votati dai telespettatori sul sito web del programma televisivo e i risultati sono stati combinati con quelli di una giuria di qualità composta dalla chef stellata Cristina Bowerman, dallo storico dell’arte Philippe Daverio e dal geologo Mario Tozzi.
A portare in alto Otranto è stata proprio la Bowerman, che nel voto di preferenza ha scelto di premiare il centro turistico pugliese dove da secoli si mescolano culture e tradizioni. Venzone è stato votato da Tozzi, Arquà Petrarca da Daverio. [m.c.]

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