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Domenica 17 Dicembre 2017 | 14:57

Dopo diversi mesi

Rom sgomberano masseria
occupata abusivamente

Rom sgomberano masseriaoccupata abusivamente

Dopo mesi di occupazione abusiva le decine di rom, interi nuclei familiari con donne ed una ventina di bambini, che si erano insediati abusivamente all’interno di una masseria privata che si trova sulla Lecce-Novoli, se ne sono andati via e il proprietario dell’immobile, Luigi Marzo, di 76 anni, è riuscito, dopo numerose battaglie fatte tramite legali e mass-media, ad entrare in possesso del bene, ricevuto in eredità da una sorella. I rom hanno lasciato la masseria ma subito dopo - a quanto si è saputo - si sono recati a 'Torre Chiancà, Marina di Lecce, ed hanno occupato abusivamente la villetta di un privato. Su quest’ultimo episodio sono in corso accertamenti da parte del Comune e dei vigili urbani per risalire ai proprietari dell’abitazione.

Al momento si è quindi conclusa l’odissea di Luigi Marzo, pensionato salentino, che da mesi cercava di entrare in possesso della masseria. I nomadi sono andati via spontaneamente, mentre la Procura di Lecce - si è appreso - aveva già messo a punto un decreto di sequestro dell’area.

«Me l’hanno lasciata - commenta Luigi Marzo - in un totale stato di devastazione e di elevato rischio igienico-sanitario. Ed ora mi chiedo chi mi pagherà i danni che sono tanti e ingenti, perché mi hanno demolito parte della struttura».
Della vicenda si erano occupati anche i rappresentanti del movimento politico Noi con Salvini che avevano anche effettuato davanti alla masseria un sit in di sensibilizzazione.

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