Cerca

Venerdì 20 Ottobre 2017 | 14:34

La vittima era un manovale

Tricase, schianto auto moto
muore 50enne di Spongano

Tricase, schianto auto motomuore  50enne di Spongano

Giuseppe Martella
TRICASE - Lo schianto frontale contro un’auto mentre è in sella della sua Yamaha Fazer nera non gli lascia scampo. È morto all’alba di ieri Adolfo Bramato, operaio cinquantenne di Spongano, sposato e padre di due figli: troppo gravi le ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto giovedì sera sulla provinciale 81, nel tratto che collega a Tricase la frazione di Depressa. Il cuore dell’uomo ha cessato di battere a poche ore dal ricovero al «Vito Fazzi» di Lecce. Vi era stato trasferito dall’ospedale «Panico» di Tricase, dove Bramato era arrivato in condizioni disperate.

Il terribile scontro è avvenuto intorno alle 20, a poche centinaia di metri dal nosocomio, in un tratto rettilineo e illuminato della provinciale, all’altezza della stazione di servizio «Martella Petroli» e in prossimità dello svincolo per Depressa. Il motociclista, che si guadagnava da vivere come operaio e a Tricase pare frequentasse un corso per operatore socio sanitario, era in sella alla moto e stava facendo ritorno a casa. D’improvviso l’impatto frontale con una Citroen C3, guidata da un sessantenne di Tiggiano. Adolfo Bramato, che pure indossava il casco, è finito a terra in modo rovinoso. A quell’ora la strada e molto trafficata e sono stati alcuni automobilisti di passaggio e altri intenti a fare rifornimento ad attivare i soccorsi. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118, i vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase e i carabinieri della locale Compagnia, al comando del tenente Alessandro Riglietti.

Le condizioni dell’uomo sono apparse subito molto serie. Disposto l’immediato trasporto al vicino ospedale: poco dopo è stato trasferito nel nosocomio di Lecce, dove è morto. La salma è stata ricomposta nell’obitorio del «Vito Fazzi», a disposizione del medico legale e dell’autorità giudiziaria che nel tardo pomeriggio di ieri l’ha riconsegnata alla famiglia. Solo molto spavento, fortunatamente, per il conducente dell’auto. I carabinieri hanno effettuato tutti i rilievi e aperto un’indagine al fine di ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. Messi sotto sequestro i mezzi coinvolti nello scontro. Sino alla tarda serata di giovedì, il traffico lungo la provinciale ha subito rallentamenti. Negli ultimi anni la strada, anche nel tratto che collega Depressa ad Andrano, è stata teatro di numerosi incidenti mortali dopo i quali si è sempre sollevato il problema della sicurezza su questo lungo rettilineo sempre molto trafficato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione