Martedì 14 Agosto 2018 | 19:15

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

la manifestazione

Scorrano, nuovo blocco
della statale 275

Gli operai all'attacco: «Siamo stanchi, bisogna rispettare la sentenza del Consiglio di Stato»

Scorrano, nuovo blocco della statale 275

Mauro Ciardo

SCORRANOGli ex operai Palumbo tornano a bloccare la statale 275 in attesa del pronunciamento del Tar sui ricorsi delle aziende interessate al raddoppio.

Come ogni domenica mattina anche ieri si è ripetuta la manifestazione organizzata dal comitato autonomo «Lavoratori S.s. 275» che da mesi porta avanti una protesta contro Anas per ottenere l’appalto per i lavori di ammodernamento della statale Maglie - Leuca secondo il vecchio progetto della «strada parco».

Gli ex operai licenziati ad agosto e a fine gennaio dalle ditte Leadri, Cocemer, Palstrade e Società sollevamento pesi per mancanza di commesse, sono tornati a barrare il transito alle auto davanti al distributore di carburanti Samer Petrol (dove l’attuale sede stradale si riduce da quattro a due corsie), per invitare Anas a tornare sui suoi passi e annullare la revoca dell’appalto prima che il Tar di Lecce si esprima sui ricorsi presentati dalla Matarrese - Palumbo (gruppo a cui appartengono le ditte dove lavoravano i manifestanti), dalla Ccc- Igeco e dalla Cmc.

Il prossimo 8 marzo i giudici amministrativi salentini renderanno noto il loro orientamento e qualunque sarà la decisione gli orizzonti saranno molteplici. Se i togati daranno ragione a una delle imprese tutto l’impianto di project review deciso da Anas e programmato insieme alla Regione Puglia verrebbe rimesso in discussione, invece se i ricorsi saranno bocciati le aziende (come hanno già fatto intendere) sono pronte a rivolgersi al Consiglio di Stato con un ulteriore allungamento dei tempi per la cantierizzazione.

Intanto ieri gli operai sono ritornati ad esporre striscioni con frasi all’indirizzo del presidente Anas Gianni Vittorio Armani, tra uno sventolio di bandiere tricolore.

«Siamo stanchi - hanno dichiarato manovali, cantonieri, gruisti e camionisti da mesi senza stipendio e ammortizzatori sociali - Anas deve rispettare la sentenza del Consiglio di Stato del 3 luglio 2014 e affidare l’opera al gruppo Matarrese Palumbo, senza tentennamenti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

La pattuglia si ferma per soccorrere un'auto, ma viene a sua volta investita

La pattuglia si ferma per soccorrere un'auto, ma viene a sua volta investita

 
Festival Notte della Taranta a Lecce, ecco le strade chiuse al traffico

Festival Notte della Taranta a Lecce, ecco le strade chiuse al traffico

 
pistola

Il cugino non gli restituisce le canne da pesca e lui lo spara: un arresto a Leverano

 
Litiga con il vicino e spara contro la sua abitazione: fermato

Litiga con il vicino e spara contro la sua abitazione: fermato

 
A Santa Caterina, Nardò

Nardò, «Basta messa ad alto volume». La protesta: così perderemo la fede

 
Coppa Italia, sonora sconfitta per il Lecce: vince il Genoa 4-0

Coppa Italia, sonora sconfitta per il Lecce: vince il Genoa 4-0

 

GDM.TV

Bari, «scompare» l'aereo rumeno: a rischio le vacanze in Grecia

Bari, sparisce il jet rumeno: addio alle ferie in Grecia

 
Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

 
«Oh mio Dio», il terrore in diretta

«Oh mio Dio», il terrore in diretta dei testimoni

 
Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, giù oltre 100 metri. Auto e persone sotto le macerie

Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, 35 morti e feriti. Quattro estratti vivi
«Oh, mio Dio!»: terrore in diretta | Video dall'alto

 
Commemorazione fratelli Luciani, il video

Mafia, a un anno dalla tragedia la cerimonia a San Marco in Lamis

 
Brindisi, l'aereo-forno di RyanairMalori a bordo. «Bloccati sulla pista»

Brindisi, l'aereo-forno di Ryanair
Malori a bordo. «Bloccati sulla pista»

 
Prof. Gesualdo: «Primo trapianto al mondo a partire da donatore cadavere»

Trapianto di rene a catena a Bari. Gesualdo: «Ecco il primo caso al mondo»

 
La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

 

PHOTONEWS