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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 02:43

Mai chiuso pronto soccorso di Gallipoli

Meningite, l'Asl Lecce
«Nessun caso, no allarmismi»

Meningite,  l'Asl di Lecce precisa «Nessun caso, evitare allarmismi»

L'ospedale di Gallipoli

LECCE - Nell’ospedale di Gallipoli non si registra alcun caso di meningite: lo precisa la Asl di Lecce facendo riferimento a notizie apparse su alcuni giornali locali. Ieri sera si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale un paziente di 68 anni per il quale i sanitari, fatti gli accertamenti del caso, hanno diagnosticato una polmonite.

«I medici - si legge nella nota - hanno subito posto la massima attenzione su una sintomatologia che faceva sospettare una sofferenza meningea, giacché erano presenti anche febbre e globuli bianchi alti. Si è proceduto immediatamente al prelievo del liquor che risultava essere limpido, per cui si poteva escludere la meningite batterica». «Gli esami hanno dato esito negativo e, soprattutto, - viene ancora precisato sempre facendo riferimento a notizie diffuse da alcuni organi di stampa - il Pronto soccorso è sempre rimasto aperto».

«In via del tutto precauzionale, - fa presente il direttore sanitario della Asl di Lecce, Antonio Sanguedolce, interpellato - sono stati fatti indossare i dispositivi di protezione individuale al personale impegnato: è stato questo l'unico accorgimento adottato e finalizzato a poter effettuare i primi controlli richiesti dal caso». Il paziente, una volta chiarito che non si trattava di meningite batterica, è stato trasferito nel reparto Malattie Infettive dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove gli è stata definitivamente diagnosticata una polmonite.

«Asl Lecce fa presente che il Pronto soccorso dell’Ospedale di Gallipoli non è mai stato chiuso, come erroneamente riportato da alcuni organi di stampa, ed ha invece continuato ad operare normalmente in tutti i turni di servizio». Asl Lecce segnala poi "la opportunità di evitare che si ingenerino facili allarmismi, causa di un ricorso inappropriato e dannoso ai servizi d’emergenza. E’ importante, infine, ricordare - conclude la nota - che nella nostra regione è già prevista la vaccinazione anti-meningococcica per i nuovi nati e gli adolescenti, mentre la si consiglia ai giovani che si spostano per viaggi e studi».

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