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Sabato 16 Dicembre 2017 | 17:34

il giallo

Un puma per il parco?
Paura a Portoselvaggio

un puma a portoselvaggio

di BIAGIO VALERIO

NARDO' - Il grosso e misterioso felino individuato (e fotografato) da una famiglia nel parco di Portoselvaggio circa dieci giorni fa sta preoccupando soprattutto gli addetti ai lavori. I forestali che si occupano della “salute” del parco, infatti, nelle quotidiane perlustrazioni hanno riferito di aver udito, a poca distanza da dove stavano lavorando, un rumore così forte da non essere sicuramente riconducibile ad uno degli ospiti, come le volpi ed i tassi, che abitualmente si muovono nel perimetro dell’area protetta. Intanto il parco si sta spopolando perché molti preferiscono evitare di frequentarlo e anche alcuni boy scout sono stati avvisati di non avventurarsi nella pineta.

Un grande conoscitore dell’area esprime preoccupazione per quello che può rappresentare un grave pericolo per gli esseri umani e che sta rischiando di restare sottovalutato, anche dal Comune neritino: Flavio Maglio, oltre ad essere stato assessore all’Ambiente e al parco stesso è anche un appassionato cacciatore. Per altro, molti anni fa, è stato anche proprietario di un puma, cresciuto nelle sue tenute. Lui stesso ricorda come, dopo diversi episodi che causarono anche la morte di proprietari di animali selvatici allevati in cattività, cioè prigionieri dell’uomo, una legge venne approvata per vietare questo genere di attività. E’ possibile, dunque, che il proprietario del grosso felino - se tutta la storia venisse confermata - lo custodisse segretamente ed abbia deciso di disfarsi dell’animale abbandonandolo nell’area parco. Anche Maglio propende per l’ipotesi che possa trattarsi di un puma, per altro un felino in grado di poter sopravvivere a temperature rigide come quelle dell’inverno. Il dubbio è se sia in grado, oppure no, di potersi nutrire da solo visto che il parco non offre selvaggina o altri animali di facile cattura. Ciò rende ancora più pericolosa la presenza del puma nel parco perché l’animale, oppresso dalla fame, potrebbe avvicinarsi alle abitazioni in cerca di animali d’allevamento, galline, cani, gatti o anche i sacchi della spazzatura. Le uniche sue prede, e sono presenti in abbondanza a Portoselvaggio, sono le volpi.

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