Cerca

Venerdì 20 Ottobre 2017 | 01:27

Nessuna traccia di dolo

Tuglie, a fuoco le automobili
di imprenditore e operaio Asl

Ma l'ipotesi dell'attentato resta quella più accreditata

Tuglie, a fuoco le automobili di imprenditore e operaio Asl

di Valentina Murrieri

TUGLIE - È mistero su due incendi di altrettante auto, nel giro di appena tre quarti È accaduto nella notte tra sabato e domenica, rispettivamente in località Montegrappa e in via Trento.

Nel primo episodio, segnalato pochi minuti dopo le 3, è andata a fuoco la vettura di un commerciante del luogo. La Mercedes Classe A, intestata a un 54enne titolare di una ditta che commercia legname, è stata danneggiata dalle fiamme. La vettura si trovava parcheggiata in via Duca d’Aosta, nella parte alta del paese: per cause ancora sconosciute, il fuoco ha avvolto la carrozzeria, facendo danni per migliaia di euro. Sono stati i residenti dell’isolato, sentendo l’odore del fumo e poi scorgendo le fiamme, ad allertare il 115. Sul posto, per spegnere il rogo, i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli. Scongiurato il pericolo che le fiamme potessero propagarsi anche agli altri veicoli in sosta, i pompieri hanno effettuato un sopralluogo. Hanno cercato le tracce di eventuali residui di liquido infiammabile o contenitori sospetti lasciati da qualcuno ma, al momento, non è stato rinvenuto nulla. Il fuoco, del resto, avrebbe potuto cancellare ogni indizio. Alle indagini hanno anche partecipato i carabinieri della stazione di Sannicola, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia gallipolina. Questi ultimi, pochi minuti prima delle 4, sono stati costretti ad intervenire anche sul luogo di un secondo incendio, nel centro di Tuglie. Ad essere bruciata, l’Opel Meriva, appartenente a un uomo del posto, che lavora come operaio alla Asl di Casarano. Necessario, anche in questo rogo, l’intervento dei pompieri.

Durante l’ispezione attorno all’auto, distrutta, e nell’isolato, anche in questo caso non sono state trovate tracce di combustibile. Ma la pista dolosa resta al momento una delle più accreditate fra gli inquirenti.

L’unico elemento che sembra essere certo è che non vi siano collegamenti fra i due episodi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione