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A Sannicola

Carta false per costruttore
sospeso tecnico comunale

Carta false per costruttoresospeso tecnico comunale

Sannicola - Carte false per agevolare la richiesta di proroga di un imprenditore e fargli realizzare dieci alloggi residenziali con annessi garage e depositi. Nei guai è finito il geometra dell’ufficio tecnico del Comune di Sannicola, Luca De Filippo, 43 anni, di Lecce. È accusato di falso materiale commesso da pubblico ufficiale e abuso d’ufficio. E da questa mattina è sospeso dal lavoro per un anno. La misura interdittiva è stata disposta dal gip Giovanni Gallo così come richiesto dal sostituto procuratore Giovanni Gagliotta. L’indagine è stata condotta dagli ufficiali della squadra contro i reati della Pubblica amministrazione della sezione di pg della polizia. Gli investigatori, diretti dal vice questore aggiunto Antonio De Carlo, hanno dato seguito a una denuncia presentata dall’attuale sindaco Cosimo Piccione, dopo che un’indagine interna aveva evidenziato che qualcuno aveva falsificato la richiesta di proroga.

Accadeva circa due mesi fa, e tutto, ironia della sorte, proprio per «colpa» dell’imprenditore, che stanco di aspettare, si era rivolto al Tar citando il Comune per danni e chiedendo centomila euro. Da qui lo studio dettagliato del fascicolo e la scoperta, del tutto inaspettata, di quelle anomalie. Gli ufficiali di pg, acquisito il carteggio, hanno così scoperto che la richiesta di proroga presentata dall’imprenditore M.C., (attivo nel settore dell’edilizia e indagato con l’accusa di falso) sarebbe risultata discordante nel numero e nella data di protocollo. Quest’ultimo dato, infatti, corrispondeva a quello impresso su un’altra istanza, e non a quello della richiesta. Le dichiarazioni di alcuni colleghi di De Filippo hanno irrobustito i sospetti sul dipendente. Sarebbe stato proprio il 43enne a far apporre a una sua collega, sotto dettatura, il numero di protocollo falso sul documento presentato dall’imprenditore. Successivamente il tecnico avrebbe “girato” la pratica all’architetto responsabile del settore edilizia per ottenere la proroga richiesta da M.C.

Nell’ordinanza applicativa della misura interdittiva il gip non esita a rimarcare come il dipendente comunale abbia agito «con particolare professionalità sia per le modalità che per le circostanze del fatto». L’indagato è assistito dall’avvocato Giovanni Bellisario. [f.oli.]

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