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La sentenza

Investimenti truffa
condannati 2 avvocati

Tribunale di Lecce: un anno e 4 mesi ad Alfredo Piccolo e 2 anni e 4 mesi a Alessandro Visicchio

Investimenti truffacondannati 2 avvocati

Un giro di assegni messo su spacciandosi per emissari di una società della grande distribuzione in forte espansione. Condanna per truffa per due avvocati: la loro proposta di un guadagno facile, avanzata spesso ai loro stessi colleghi, è finita in un’aula giudiziaria. Pesante il verdetto: un anno e sei mesi (pena sospesa) ad Alfredo Piccolo, 61 anni di Gallipoli; due anni e quattro mesi ad Alessandro Vissicchio, 49 anni di Lecce, a cui si contesta anche il reato di ricettazione. Assoluzione per R.P., leccese di 59 anni. Motivazioni tra 60 giorni. Già preannunciato il ricorso in appello, con la tagliola della prescrizione che incombe (tra tredici mesi).
LA PRESUNTA TRUFFA La promessa di un investimento sicuro e la credibilità di due professionisti. Sono le basi su cui poggia l’impianto della presunta truffa, denunciata da due legali, colleghi dei condannati. I fatti risalgono al periodo tra il 2005 ed il 2008: Vissicchio e Piccolo si presentano ai colleghi come rappresentanti, collaboratori e soci di «Eurospin spa». Il loro compito è rastrellare capitali da investire in operazioni commerciali. Il ritorno è sicuro, promettono: il 20 per cento di quanto versato. Il miraggio di un facile guadagno, piuttosto che insospettire, ingolosisce le prede, che invece di incassare riconsegnano la cifra maggiorata in un circolo vizioso apparentemente senza fine. La bolla scoppia quando due avvocati decidono di incassare la cifra «maturata». Si parla di importi notevoli: le quattro parti offese contestano il versamento di assegni dal valore compreso tra i 15mila ed i 75mila euro. Anche se la quantificazione del danno sarà difficile, giacché certi importi sono «drogati» da interessi inesistenti.
PROCESSO La vicenda giudiziaria ha fatto emergere anche altri fatti. A Vissicchio è contestato infatti pure il reato di ricettazione, per possesso di un assegno rubato da 60mila euro. Piccolo, che ha alle spalle un’altra vicenda analoga (condanna in primo grado e assoluzione in Appello), avrebbe invece consegnato ad un investitore due false ricevute di bonifici mai eseguiti. Nel corso di una lunga testimonianza Vissicchio ha ammesso la propria responsabilità, dimostrando anche di essersi attivato in ogni modo per rientrare della forte situazione debitoria. Vessicchio e Piccolo sono assistiti dagli avvocati Massimiliano Petrachi (difensore anche dell’imputato assolto) e Silvio Caroli. Eurospin e le parti si sono costituite parte civile con gli avvocati Amilcare Tana, Francesco Cannoletta e Vito De Pascalis. [s.lop.]

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