Cerca

Cinema

Festival a Lecce con De Sica
Verdone e Germano

Narrazioni contemporanee: è l’anima duplice del Festival del Cinema Europeo, diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano, la cui XVII edizione si svolgerà a Lecce dal 18 al 23

Festival a Lecce con De Sica Verdone e Germano

ROMA - Narrazioni contemporanee, scrutate con uno sguardo radicato in Italia e al tempo stesso lanciato verso l’orizzonte internazionale: è l’anima duplice del Festival del Cinema Europeo, diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano, la cui XVII edizione si svolgerà a Lecce dal 18 al 23/4. La consegna dell’Ulivo d’Oro alla Carriera a Christian De Sica, Elio Germano e Krzysztof Zanussi, l’omaggio a Andrzej Zulawski, e poi una nuova sezione dedicata alla commedia europea, oltre ai 10 film in concorso provenienti da 10 Paesi diversi: sono tanti e variegati gli appuntamenti di una manifestazione che, anche grazie al sostegno di Apulia Film Commission, appare in continua crescita (nonostante la generale precarietà in cui versa la maggior parte dei festival italiani).

Merito della qualità dei film e dell’attenzione verso le contraddizioni del nostro continente: è infatti molto nutrita la sezione Cinema & Realtà, che tratta temi delicati come territorio e lavoro, vita e lavoro, responsabilità industriale, musica e integrazione, carcere, teatro e riabilitazione, ambiente e territorio. Immancabili anche in questa edizione (dedicata alla memoria di Morando Morandini) Carlo Verdone con i fratelli Silvia e Luca, che rinnovano l’ormai tradizionale consegna del Premio Mario Verdone: «Mio padre è stato un professore che ha sempre prestato attenzione ai giovani, e oggi molti dei registi più bravi sono stati suoi allievi», ha detto oggi a Roma l’attore e regista alla presentazione del festival, sottolineando di aver discusso a lungo con i fratelli per scegliere il vincitore del premio perché «i tre finalisti (Alberto Caviglia, Duccio Chiarini e Carlo Lavagna, ndr) sono autori seri e fanno ben sperare per il loro futuro». «Il cinema ha bisogno di idee e se ci sono nuove leve io sono il primo a sostenerle», ha proseguito, «anche perché a me piace fare lo spettatore, anzi non vedo l’ora di esserlo e basta. In fondo smettere di lavorare non sarà una tragedia».

Anche Verdone ovviamente sarà tra i protagonisti degli Stati Generali della Commedia, a cura di Marco Giusti, un appuntamento (in calendario l’ultimo giorno) focalizzato sulla figura femminile nel cinema comico, che vedrà ospiti tra gli altri Ambra Angiolini e Paola Minaccioni, Maria Sole Tognazzi e Anna Foglietta: «Tante donne oggi lavorano con serietà nelle produzioni, così come ci sono nuove attrici che meriterebbero di essere esaltate», ha proseguito Verdone, «per me il pianeta donna nel cinema è interessante: e sono pronto a intervenire nel dibattito per dire la mia».

Accanto alla collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, alle rassegne di cortometraggi, alle proiezioni per i detenuti nel carcere di Lecce, il festival propone anche due mostre fotografiche realizzate con la Cineteca Nazionale, una dedicata a Christian De Sica, l’altra a Monica Vitti. Ad aprire il Festival sarà invece il film Asino vola: presenti Maria Grazia Cucinotta e Lino Banfi (l'attore riceverà l’Ulivo d’Oro alla Carriera), anche in qualità di testimonial dell’Associazione Italiana per la Lotta al Retinoblastoma(AILR)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400