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Lecce

Rapinatori seriali arrestati
sono 13 i colpi contestati

Ai domiciliari quattro persone, tra cui due fratelli

carabinieri

LECCE - Le immagini di una telecamera li mostrano nella loro efferatezza, armati, mentre fanno irruzione in una rivendita di tabacchi. Si tratta di banda di rapinatori seriali sgominata oggi dai carabinieri del Comando provinciale di Lecce e dalla locale sezione di pg che hanno arrestato quattro persone su ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. I provvedimenti sono stati firmati dal gip Vincenzo Brancato su richiesta del sostituto procuratore Roberta Licci. Si tratta dei fratelli Andrea e Vincenzo Minicozzi, rispettivamente di 30 e 27 anni, Salvatore De Gaetani, di 32 e Daniele De Iana, di 25, tutti di Ugento. De Iana e Vincenzo Minicozzi erano già ai domiciliari per altre rapine.

Tredici sono le rapine contestate e una tentata rapina, commesse dal 2011 al 2013 in uffici postali, rivendite di tabacchi, distributori di carburanti, supermercati e farmacie dell’area del Sud Salento.

Secondo gli investigatori del gruppo sgominato farebbe parte anche Donato Parrotto, 30 enne di Melissano, indagato. É il primo ad essere identificato. In una tentata rapina del settembre 2012 durante la fuga si era tolto gli indumenti, tra cui una maglietta che recuperata dai militari ha fornito il suo Dna, attualmente agli arresti domiciliari sempre per rapina.

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Commenti all'articolo

  • rossini

    24 Marzo 2016 - 18:06

    Rapinatori seriali; il che significa che di professione rapinano la gente. Fanno i rapinatori così come altri fanno i barbieri, i meccanici, i ragionieri. E delinquenti così vengono messi ai domiciliari, piuttosto che rinchiusi in carcere? E il rischio (evidentissimo) di reiterazione del reato, che fine ha fatto?

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