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Il ministro a Bari

Delrio: sull'approdo del Tap
il Governo non ha cambiato idea

Gasdotto, in una lettera a Tap l’ipotesi approdo alternativo

BARI - «Il Governo ha questa idea e non la ha cambiata, ha fatto una proposta molto precisa, il dialogo è sempre aperto con tutti però noi abbiamo un’idea molto precisa». Lo ha detto il ministro per le Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, rispondendo a Bari ai giornalisti che gli chiedevano se il Governo stesse valutando di spostare l’approdo del gasdotto Tap dalle spiagge salentine di San Foca a Brindisi, così come ha proposta il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

«Tap per noi è una infrastruttura importante - ha aggiunto - peraltro la Commissione europea l’ha approvata in queste ore a dimostrazione che si tratta di una infrastruttura energetica a valenza europea».

Intanto, Trans adriatic pipeline (Tap) ha assegnato i contratti di ingegneria, fornitura e costruzione (Epc) per la posa di circa 760 chilometri di gasdotto in Grecia e in Albania, con tubi del diametro di 48 pollici (1,2 metri). La costruzione è divisa in cinque lotti, tre in Grecia e due in Albania. La maggior altitudine che raggiungerà il gasdotto sarà di 1.800 metri in Albania. Lo rende noto Tap con un comunicato.

In particolare, la joint venture formata da Bonatti spa e J&P Avax s.a (impresa greca) si è aggiudicata il contratto Epc per la realizzazione dei due lotti nel nord della Grecia. Le sezioni coprono circa 360 chilometri di gasdotto, tra Kavala e Ieropigi, al confine con l’Albania. L’impresa francese Spiecapag sas si è aggiudicata il contratto Epc per un lotto di 185 chilometri in Grecia, tra Kipoi e Kavala, insieme ai due lotti in Albania (per un totale di 215 chilometri), che si estendono da Billisht a Topoje. Spiecapag si occuperà anche dell’attraversamento del fiume alla frontiera greco-turca, dove Tap si connetterà con Trans anatolian pipeline (Tanap).

L’inizio delle attività di costruzione è previsto per la metà del 2016. I contrattisti Epc, informa Tap, «saranno responsabili del subappalto di ulteriori contratti per la realizzazione di specifiche parti dei lavori. Questo meccanismo - si aggiunge - potrà generare un ampliamento delle opportunità di impiego nei Paesi attraversati dall’infrastruttura, contribuendo allo sviluppo economico e alla creazione di posti di lavoro». «I contratti per la costruzione della sezione on shore del gasdotto - commenta nella nota Ian Bradshaw, managing director di Tap - sono i più consistenti che Tap ha assegnato. Desidero congratularmi con Bonatti, J&P Avax e Spiecapag per aver presentato delle offerte che, oltre ad essere tecnicamente robuste e competitive, sono in linea con i più alti standard e buone pratiche del settore».

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