Cerca

Isis, Alfano: chiuderemo le moschee irregolari Salento:vince night economy Ancona, siriani con passaporti falsi: «Siamo passati da Bari»

Isis, Alfano: chiuderemo le moschee irregolari Salento:vince night economy Ancona, siriani con passaporti falsi: «Siamo passati da Bari»
LECCE –  "La nostra priorità è sempre la Libia. Vogliamo garanzie e certezze, dopo una Libia in cui non è stato completato il lavoro, e dove paghiamo ancora il danno di sbarchi di migranti che partono tutti da lì. Vogliamo capire realmente qual è il piano complessivo sulla Siria, che non ci sia il rischio di un lavoro nuovamente incompleto". Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, parlando a Lecce sul ruolo dell’Italia nella colazione internazionale anti-Isis. 
 "Noi abbiano gia un ruolo nella coalizione che si batte conto il terrorismo internazionale. E' un ruolo che nasce già dopo l’attentato alle Torri Gemelle, e contribuiamo in vario modo. Qui il tema centrale è l’efficacia dell’intervento della comunità internazionale. Il ruolo dell’Italia nella coalizione è collegato anche ad un piano sul dopo".
"Abbiamo in Italia quattro moschee e oltre 800 luoghi di culto musulmano. Chiuderemo i luoghi abusivi e irregolari ma non per impedire il culto, ma perchè il culto avvenga in luoghi che siano in regola dal punto di vista di tutte le autorizzazioni previste dalle nostre leggi" Il ministro si riferiva  in particolare al fenomeno italiano delle "moschee in garage" che sarebbe emerso da un recente studio sulla galassia del mondo islamico. Proprio a Lecce, dove Alfano ha parlato, c'è una moschea allestita in un garage.

NEL SALENTO VINCE LA LIGHT ECONOMY – "Nel Salento c'è la più grande scommessa vinta della nuova economia meridionale: la 'light economy', che nasce dall’enogastronomia e dall’industria della notte. Una terra dove c'è una grande produzione di reddito fondata sull'idea che si possa investire in un luogo dell’anima. Chi cresce triste in eta giovane è difficile che diventi allegro in eta adulta e con la voglia di godersi la vita". Così il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ad una iniziativa sul tema della sicurezza a Lecce.
Nel corso del suo intervento al convegno 'Tenera è la notte, culture, diritti ed economie della notte", Alfano ha incontrato e abbracciato la madre di Lorenzo Toma, il giovane di 18 anni morto per un malore nell’agosto scorso in una discoteca a Santa Cesarea Terme, sul litorale salentino.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400