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Giovedì 21 Settembre 2017 | 03:37

Lecce, studente morto in casa ipotesi di istigazione al suicidio

Lecce, studente morto in casa ipotesi di istigazione al suicidio
LECCE – La Procura della Repubblica di Lecce ha aperto un’inchiesta sul presunto suicidio di uno studente universitario trovato privo di vita ieri sera nella sua abitazione a Lecce, in via Gianmatteo. Il giovane, 28 anni, di Ceglie Messapica (Brindisi), era iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche dell’università del Salento, ed è stato trovato riverso con accanto una pistola legalmente detenuta per uso sportivo.

Il magistrato inquirente Roberta Licci ha aperto un fascicolo d’inchiesta, al momento a carico di ignoti, ipotizzando il reato di istigazione al suicidio e disponendo l’autopsia. Sono stati i genitori della vittima a fare la macabra scoperta, preoccupati dal fatto che non sentivano il figlio da giorni.

Il corpo del giovane era riverso per terra in camera da letto e presentava un foro alla tempia destra causato da un proiettile. Lo studente tra un mese si sarebbe dovuto laureare e non ha lasciato biglietti per spiegare il gesto. Sull'accaduto indagano gli agenti della Questura di Lecce.

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