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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 21:45

Ordine e Assostampa contro sindaco Perrone «Agita il bavaglio»

Ordine e Assostampa contro sindaco Perrone «Agita il bavaglio»
LECCE – "L'Ordine dei giornalisti di Puglia e i consiglieri nazionali pugliesi dell’Ordine, con l'Associazione della Stampa di Puglia stigmatizzano i tentativi di condizionamento da parte del sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che ha deciso nei giorni scorsi di rispolverare vicende giudiziarie del passato con l’intento evidente di mandare un avvertimento, tramite i suoi legali, al mondo dell’informazione pugliese. Tali tentativi resteranno caratteri neri su fogli bianchi: i giornalisti che hanno seguito, all’epoca, le vicende dell’operazione 'Augustà continueranno a svolgere serenamente il proprio lavoro". Il riferimento dell’Odg e del sindacato è alla decisione del sindaco di avviare azioni risarcitorie in sede civile nei confronti dei giornalisti che, nel 2011, pubblicarono notizie, poi smentite dalla Procura, su un  presunto utilizzo di sostanze stupefacenti da parte di componenti dell’Amministrazione comunale di Lecce. A seguito della pubblicazione delle notizie, alcuni politici si sottoposero all’esame tricologico per fugare ogni dubbio.
"Deve essere chiaro al sindaco di Lecce e a chiunque provi ad agitare un bavaglio sul diritto all’informazione dei cittadini e sul diritto di cronaca esercitato dai giornalisti, che troverà dinanzi a sè un muro: quello delle leggi e della Costituzione della Repubblica. E altrettanto chiaro – prosegue la nota – deve essere ai giornalisti, che di quei principi si fanno portatori, che nessun potere costituito o diritto d’opinione potrà mai limitare il loro esercizio, ferma restando la disponibilità del Sindacato e dell’Ordine a difendere quei principi in ogni sede e in ogni luogo".

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