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Venerdì 22 Settembre 2017 | 03:05

Ladro massacrò coniugi a Porto Cesareo pm chiede l'ergastolo

Ladro massacrò coniugi a Porto Cesareo pm chiede l'ergastolo
PORTO CESAREO - «Era un ladro che conosceva le vittime e le aveva massacrate perchè scoperto e riconosciuto». Con queste parole il sostituto procuratore Giuseppe Capoccia ha descritto la figura di Vincenzo Tarantino, 52enne di Avetrana  ritenuto l’omicida dei coniugi Luigi Ferrari e Antonella Parente, massacrati nella loro abitazione di Porto Cesareo il 24 giugno dello scorso anno. Al termine della sua requisitoria, il pm ha invocato per l’imputato il carcere a vita. 
Secondo la ricostruzione dell’accusa, Tarantino si era recato sul posto per fare un furto, certo che in quel momento la casa fosse vuota. Trovandosi inespettatamente al cospetto dei coniugi, li avrebbe brutalmente assassinati, utilizzando un piede di porco, per poi scardinare dal muro la cassaforte. 
A mettere gli investigatori sulle tracce dell’uomo fu la sua ex fidanzata, nipote delle vittime. A suo dire tarantino provava un forte rancore nei confronti della Parente, ritenuta da lui responsabile della fine della loro unione.
La sentenza verrà pronunciata il prossimo 22 dicembre. 

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