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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 20:30

Lecce, test anti inquinamento per 300 bambini di 6 e 8 anni

Lecce, test anti inquinamento per 300 bambini di 6 e 8 anni
LECCE – Circa 300 bambini di età compresa tra i 6 e 8 anni della scuola primaria di primo grado del Salento saranno sottoposti a test per monitorare le concentrazioni di metalli con proprietà neurotossiche (arsenico, cadmio, mercurio, manganese, piombo) e di inquinanti organici persistenti nel sangue e nelle urine (creatinina, cotinina). L'iniziativa rientra nell’ambito del 'progetto Jonico-salentinò con il quale la Regione Puglia ha assegnato alla provincia di Lecce 350mila euro.

L'iniziativa, che è stata istituita dalla Regione lo scorso 29 aprile per monitorare l’esposizione agli inquinanti atmosferici dei bambini, è finalizzata ad approfondire le conoscenze sulla qualità dell’ambiente scolastico, sui principali fattori di rischio per la salute e sul rapporto fra inquinanti esterni e interni. Coordinerà – per l’Asl di Lecce - il progetto P.J.S., Giovanni De Filippis, responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Lecce. In particolare, il progetto P.J.S., focalizzato sulle aree caratterizzate da elevata criticità ambientale (tumori polmonari) o da sussistenza di danno sanitario, si propone di monitorare le concentrazioni di metalli con proprietà neurotossiche (arsenico, cadmio, mercurio, manganese, piombo) e di inquinanti organici persistenti nel sangue e nelle urine (creatinina, cotinina) dei bambini coinvolti nell’indagine. Saranno inoltre eseguiti test dei micronuclei e il Comet- test nelle cellule della mucosa orale e nella saliva e verrà valutato il grado di metilazione del Dna nelle cellule nasali e condotto il monitoraggio dell’ossido nitrico (FeNo) nell’aria espirata dei bambini selezionati.

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