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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 10:57

Tac a singhiozzo al «Fazzi» di Lecce protestano i pazienti

Tac a singhiozzo al «Fazzi» di Lecce protestano i pazienti
LECCE - «La tac del reparto di radiologia del Fazzi funziona a singhiozzo, con pesanti disagi per i pazienti». La denuncia arriva dal signor A.M. di Lecce, che sottolinea l’esigenza di una maggiore attenzione verso queste strumentazioni spesso decisive per gli ammalati.

«E’ da circa 3 mesi - fa sapere - che mia sorella deve fare una tac dopo un delicato intervento in laparoscopia ma ogni volta che arriva in radiologia, con la sua prenotazione, puntualmente torna a casa perché l’apparecchio non funziona. L’altro giorno si è presentata alle 14.30, ha atteso fino alle 15, poi le hanno detto che si era rotto un pezzo e che l’avrebbero richiamata. E’ una situazione incresciosa - commenta - soprattutto alla luce delle tante necessità di pazienti, le cui terapie sono strettamente legate ai riscontri diagnostici della tac». da qui l’appello alle autorità sanitarie della Asl e del «Fazzi» a «provvedere ad una sistemazione delle apparecchiature che garantisca continuità nelle attività diagnostiche, evitando ad i pazienti ammalati di dover aspettare o essere rimandati a casa nonostante le prenotazioni».

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